Meteo, in arrivo nuovo maltempo

Mentre una nuova ondata di maltempo è in arrivo sul nostro paese, il premier Conte in visita a Venezia: "Nessuno resterà da solo"

La breve pausa dal maltempo ha le ore contate: un nuovo ed importante peggioramento delle condizioni meteo è in arrivo da nord-ovest. L'Italia sta facendo la conta dei danni prodotti dal ciclone mediterraneo che si è particolarmente accanito su alcune zone tra cui Venezia, sommersa dall'acqua alta le cui immagini hanno fatto il giro del mondo.

Il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, in visita alla città lagunare, ha espresso vicinanza ai veneziani come nel caso di un cittadino che ha perso la sua attività. "Walter Mutti ha perso la sua edicola, sommersa dall'impeto delle acque. Stamane l'ho incontrato in Prefettura a Venezia - ha dichiarato Conte - ho ascoltato le sue parole di dolore, uguali a tante altre che mi giungono dai cittadini veneziani. Il Governo è solidale e presente, nessuno resterà da solo".

Come riportato da Ilmeteo.it, già da questa mattina le regioni del nord-ovest, specialmente Piemonte e Liguria, cominceranno ad essere interessate dalla nuova ed intensa perturbazione che velocemente si estenderà al resto del settentrione. Venerdì le condizioni meteo peggiori le troveremo su nord-est, Sardegna, Toscana e Lazio dove non si escludono piogge molto abbondanti con locali nubifragi.

Non sarà l'unico peggioramento: già da sabato un nuovo ciclone mediterraneo in formazione sulla Tunisia si sposterà sul Mediterraneo fino a raggiungere tutte le regioni tirreniche dalla Liguria alla Campania con le piogge più intense ancora una volta sul Lazio, una delle regioni maggiormente bersagliate dal maltempo, con nubifragi che potranno interessare la città di Roma con i conseguenti disagi alla popolazione. Il nuovo vortice risalirà lo stivale e non risparmierà, in serata, nemmeno Emilia-Romagna, Veneto e Friuli Venezia-Giulia. Sono attese abbondanti nevicate sulle Dolomiti oltre i 1300 metri.

La fase più acuta del maltempo, domenica 17 novembre, sarà passata ma non mancheranno piovaschi sull'area alpina e prealpina con deboli nevicate sopra i 700/900 metri.

Volgendo lo sguardo sul medio-lungo termine, le prospettive meteo non sono incoraggianti: anche la nuova settimana che inizierà lunedì 18 novembre non vedrà un miglioramento del tempo atmosferico: un nuovo vortice ciclonico piloterà una perturbazione che investirà, ancora una volta, il centro-nord con il suo carico di piogge e temporali. Soltanto dopo il 21-22 novembre l'alta pressione proverà ad invadere il nostro Paese riportando condizioni più stabili.

Più in là nel tempo si spingono le proiezioni meteo, inferiore diventa l'affidabilità. Il consiglio è di tenersi sempre aggiornati e non prendere come oro colato le previsioni superiori ai 7 giorni.

Commenti

WalterDV

Gio, 14/11/2019 - 15:02

Siete gli unici boccaloni che prendete in considerazione IlMeteo.it !!! SVEGLIA !!!!