Meteo, capodanno assolato e caldo al Nord e freddo al Sud

Secondo i bollettini, le ore che precedono la notte di San Silvestro saranno accompagnate dal bel tempo e da temperature più alte, soprattutto in montagna. Al sud, invece, per l'aria fredda proveniente dai Balcani, la neve potrebbe rimanere fino a domani

Per gli ultimi giorni del 2019 e il capodanno, sull'Italia, le previsioni meteorologiche prevedono sole con un po' di aria fredda soltanto sul nord e su alcune regioni meridionali, investite dai venti provenienti dall'Europa orientale. E quindi, ad accompagnare le ore che precedono la notte e i festeggiamenti di San Silvestro, soprattutto nelle regioni settentrionali, ci sarà il bel tempo, che tornerà definitivamente in tutta Italia dal 1° gennaio, concedendo una tregua al freddo invernale degli ultimi giorni.

L'aria fredda dai Balcani

Secondo quando riportato dai bollettini, invece, al momento permane un flusso di aria fredda proveniente dai Balcani al Centro-Sud. La neve, infatti, è caduta anche a bassa quota sulle regioni adriatiche, dal Molise all'alta Puglia, fino alla Calabria ionica e alla Sicilia nordorientale. Per il 31 dicembre, le previsioni dell'Aeronautica militare parlano di un cielo generalment sereno un po' ovunque, ma con velature di passaggio e dal primo pomeriggio annuvolamenti più compatti sulla Liguria ma in un contesto asciutto. Al Centro e Sardegna, invece, saranno registrate condizioni di bel tempo, a parte un veloce transito di innocue nubi medio-alte sul settore peninsulare.

L'anticiclone dall'Africa

Le condizioni instabili nelle aree meridionali si protrarranno fino a domani, con piovaschi. Ma da martedì 31, l'alta pressione porterà tempo stabile e soleggiato su tutti il Paese, con temperature in graduale risalita. Mercoledì, infatti, il sole e un clima più mite saluterà l'arrivo del 2020, grazie all'anticiclone che porterà una tregua dall'inverno, in particolare per le regioni settentrionali. La massa d'aria proveniente dall'Africa porterà nei prossimi giorni, condizioni di caldo anche piuttosto anomalo sull'arco alpino occidentale, dove al di sopra degli strati di inversione termica si raggiungeranno temperature molto superiori alle medie del periodo. Il freddo, invece, dovrebbe fare ritorno all'Epifania, con nuovi flussi provenienti dall'Europa del nord.

Le (calde) zone di montagna

Secondo quanto riportato da La Stampa, a percepire maggiormente il caldo saranno le località di montagna, soprattutto nei punti esposti a Sud mentre, per effetto dell'inversione, chi resterà in cittò potrà non accorgersi del caldo anomalo che sta per investire la parte occidental del Nord Italia. Il tutto mentre al Sud le nevicate sfiorano quasi il livello del mare. Intanto, per numerosi esperti, l'anno che si sta chiudendo sarà ricordato per essere stato uno dei più caldi a livello termico.

Commenti
Ritratto di anticalcio

anticalcio

Dom, 29/12/2019 - 18:32

quelli che percepiscono il reddito di cittadinanza,tipico del sud,spalino la neve e contribuiscano a tenere pulite le strade e le citta'!! almeno ci sia un fine nelle spese mostruose che sosteniamo per i nullafacenti