Minori non accompagnati sono l'ultimo affare dell'accoglienza

Trattati come pacchi postali, valgono 45 euro al giorno

Minori non accompagnati sono l'ultimo affare dell'accoglienza

Ventimiglia - I minori non accompagnati valgono 45 euro al giorno, più o meno 1.350 euro al mese. Un vero e proprio business che si cela dietro decine di ragazzini trattati alla stregua di "pacchetti postali", spesso senza una identità precisa, che vengono presi a carico dallo Stato italiano. Questa è anche la cifra che il Comune di Ventimiglia dovrà pagare alla Croce Rossa, con la quale ha rinnovato per i prossimi due mesi la convenzione per la "realizzazione degli interventi di tutela, tramite pronta accoglienza e servizi di prima necessità, in favore dei minori stranieri non accompagnati, che vengono segnalati dalle forze dell'ordine".

Per questi due mesi, a bilancio sono stati messi circa 13.350 euro, calcolati appunto sulla base del contributo giornaliero erogato a ciascun minorenne. Senza dimenticare che spesso sono proprio le autorità francesi a rispedire in Italia i minori stranieri sorpresi sul proprio territorio, consapevoli che intanto nel nostro Paese troveranno vitto e alloggio. Su questa vicenda era addirittura scoppiato un caso internazionale, con le associazioni umanitarie che avevano aspramente criticato le autorità transalpine. Dunque, un risparmio da una parte e un aggravio di spesa dall'altra. Ma non è tutto. Il Comune, inoltre, verserà alla Croce Rossa anche un contributo mensile di 350 euro (settecento per il bimestre) finalizzato a garantire la reperibilità sui casi.

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