In Molise la raccolta differenziata è un optional

Secondo gli ultimi dati ambientali cresce il divario tra il Nord, con impianti di smaltimento rifiuti all'avanguardia, e il Sud, in netto ritardo sulla tabella di marcia fissata dalla Ue

Separare l'umido dalla carta e la plastica dal vetro? Optional non contemplati dalle famiglie molisane, o almeno così sentenziano le ultime statistiche. Stando al V Rapporto Banca Dati Anci-Conai illustrato a Roma da Filippo Bernocchi, delegato Energia e Rifiuti dell’Associazione Nazionale Comuni Italiani, il Molise sarebbe una delle regioni italiane più arretrate per quanto riguarda il riciclo dei rifiuti, smaltiti soltanto per il 28,6% da quando è stata ufficialmente avviata la raccolta differenziata nel 2014. E mentre Piemonte, Lombardia, Trentino-Alto Adige, Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Marche, Sardegna ed Emilia-Romagna sono le uniche ad aver centrato l'obiettivo fissato dall'Unione Europea con sei anni di anticipo, tutte le altre regioni restano distanti anni luce dal voto di sufficienza in materia ecologica. Tra queste il Molise che, secondo alcuni dati però ancora tutti da verificare, si contenderebbe con la Campania il titolo poco gratificante di regione meno "riciclata" d'Italia.

Di certo si è aperta una voragine tra il Nord, che smaltisce il 50% dei rifiuti selezionati grazie anche agli impianti moderni di cui dispone, e il Sud, in netto ritardo sulla tabella di marcia con scadenza nel 2020. "Molti degli indicatori che emergono nel rapporto mettono in luce come l’Italia sia un sistema virtuoso che non solo non ha niente da invidiare agli altri Paesi ritenuti a torto migliori, ma che oggi costituisce un modello da imitare in Europa - ha spiegato Bernocchi a Il Quotidiano del Molise - e questo è vero anche in una situazione di crisi strutturale delle regioni del Sud, dove però iniziano a vedersi dei timidi segnali di miglioramento. E' quindi un'Italia pronta a cogliere la sfida del passaggio da un'economia lineare a un'economia circolare, un Paese nel quale molti comuni hanno già sviluppato un'industria del riciclo efficiente che ha trasformato i rifiuti in una reale opportunità di sviluppo per i territori". Insomma, i sacchi neri sono passati di moda. Per evolversi rispettando l'ambiente, servono i bidoni colorati.

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Commenti

ilbelga

Mar, 27/10/2015 - 18:46

l'importante è dar loro miliardi di euro come sempre. risultati zero. classe politica di destra e sinistra incapaci.

Furgo76

Mar, 27/10/2015 - 23:37

basta poi che le multe di bruxells se le pagheranno le regioni cesso senza aiuti esterni, altrimenti commissariamento, anzi acquisizione.

elena34

Mer, 28/10/2015 - 20:25

Gli abitanti del Molise non hanno tempo di selezionare la loro spazzatura, troppa fatica.

linoalo1

Gio, 29/10/2015 - 08:35

Domanda:quanto risparmia,il Comune,con la Differenziata???E,noi cittadini,obbligati a farla,quanto costeremmo???Il Comune,utilizzandoci come schiavi,però non ci paga!!!Anzi,aumenta la Tassa sui Rifiuti!,anzicche diminuircela come da logica!!!Con questa ottica,è logico che qualcuno,ragionandoci sopra,si rifiuti di fare la Differenziata!!!A tutti gli effetti,noi Cittadini,siamo diventati Dipendenti Part Time,del Comune!!!Dipendenti non pagati,però!!!

Asimov1973

Gio, 29/10/2015 - 21:49

Ma le notizie sul Molise non dovrebbero essere nella sezione "cronaca estera?"