Carne equina, primo test positivo in Italia: cavallo nelle lasagne Primia

Il DNA di cavallo è stato trovato all'interno di prodotti confezionati dalla Primia. Negativi i risultati sulla carne sequestrata a Nestlè

Per la prima volta i test sono positivi anche in Italia. Anche nel nostro Paese è stata trovata carne di cavallo all'interno di alimenti a composizione bovina, in particolare nelle lasagne confezionate dalla Primia di San Giovanni in Persiceto, in provincia di Bologna. La scoperta ha portato al sequestro di sei tonnellate di macinato e di 2400 confezioni di lasagne.

 

L'amministratore delegato dell'azienda ha negato responsabilità dell'azienda, spiegando che "la carne la comperiamo, non la produciamo. Ci arriva già confezionata. La comperiamo come carne di manzo. Abbiamo la documentazione, con le previste analisi e certificazioni che abbiamo già consegnato al Nas".

 

Negativi i test su Nestlè

Nella carne bovina sequestrata due giorni fa alla Nestlè non c'è invece traccia di DNA di cavallo. I risultati degli esami svolti dall'Istituto zooprofilattico di Torino sui campioni prelevati hanno portato a stabilire che negli alimenti controllati non ci sono sostanze estranee, motivo per il quale è stato disposto il dissequestro.

Venerdì i Carabinieri dei Nas avevano sequestrato ventisei tonnellate di carne cotta e surgelata, per verificare se all'interno si trovasse carne di cavallo, come successo nei controlli portati avanti su altri marchi e campioni alimentari, a partire dalla Findus britannica. Nestlè ha ritirato dagli scaffali nei giorni scorsi ravioli e tortellini di manzo Buitoni. La società fa capo al colosso alimentare.

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