Leggi il settimanale
Aggiornato alle ore 23:07
In evidenzaAggiornato alle ore 23:07
Cronache

Niente Capodanno al Cocoricò: Tari non pagata, discoteca chiusa per tre mesi

Il Comune di Riccione dispone lo stop alle attività: debito totale di 600mila euro, 80mila solo nel 2018

Riccione, addio Cocoricò: la discoteca è fallita

Il 2019 del Cocoricò comincerà solo in primavera. Il comune di Riccione ha chiuso per tre mesi la discoteca simbolo della riviera romagnola. Il motivo? I gestori non hanno mai pagato la tassa sui rifiuti (Tari), accumulando un debito di circa 600mila euro.

Una decisione pesante per il noto locale: lo stop è esecutivo da subito, dunque il "Cocco" sarà chiuso per tutte le feste natalizie e anche per Capodanno, momento florido per gli incassi. La riapertura è fissata per marzo: la festa di San Silvestro, già messa in calendario, dovrà saltare.

"Abbiamo applicato il massimo della sanzione", commenta il sindaco Renata Tosi: la discoteca infatti non ha versato nemmeno una rata del 2018, creando un debito solo per l'anno in corso di 80mila euro. Ma i contenziosi proseguono dal 2010, e i vari titolari che si sono alternati non hanno mai sborsato un centesimo di Tari. Il provvedimento è scattato solo ora perché dal 2018 è in vigore il nuovo regolamento sulla riscossione della Tari, che permette azioni come la chiusura temporanea.

E il Cocoricò non è l'unico locale nel mirino dell'amministrazione comunale. Secondo quanto scritto da TgCom24, il sindaco Tosi ha aggiunto: "La sospensione della licenza al Cocoricò non sarà l'unico provvedimento. Una misura è già pronta per un'altra discoteca, lo Yellow: sulla base delle verifiche che abbiamo effettuato a settembre, lo scorso venerdì sono partiti gli avvisi per tutte le attività commerciali non in regola con la Tari con un danno per tutti i riccionesi".

Non è la prima volta che il "Cocoricò" viene chiuso: l'ultimo precedente risale al 2015, quando la discoteca venne chiusa per quattro mesi dopo la morte di un 16enne che si era sentito male a causa del consumo di ecstasy.

Commenti

I commenti non sono al momento disponibili e saranno ripristinati non appena possibile. Grazie per la pazienza.