Nomine Rai, Franco Di Mare a Rai 3 e Mario Orfeo al Tg 3

Tutto sembra essere definito per le nomine Rai: domani il consiglio di amministrazione dovrebbe confermare le proposte di Fabrizio Salini

Nomine Rai, Franco Di Mare a Rai 3 e Mario Orfeo al Tg 3

L'attesa per le nomine Rai sta per terminare. Questa mattina sono arrivati i curriculum dei professionisti che verranno proposti durante il consiglio di amministrazione di domani. Da ottobre sono state ben sei le riunioni del cda che avevano come obiettivo quello di sistemare le principali poltrone della rete televisiva pubblica nazionale. Venerdì 15 maggio all'ordine del giorno c'è il rinnovo delle cariche in scadenza nelle consociate ma quella sarà anche l'occasione per assegnare la direzione del telegiornali, ancora legati all'espressione giallo-verde del governo precedente.

I nomi che verranno proposti al tavolo del consiglio di amministrazione sono quelli che già circolavano da qualche giorno nei corridoi di Viale Mazzini e che non dovrebbero subire cambiamenti nelle prossime 24 ore. Per il Tg3 verrà proposto Mario Orfeo mentre alla guida del terzo canale pubblico pare verrà messo Franco Di Mare, giornalista di lungo corso. Giuseppina Paterniti verrà proposta per la direzione dell'Offerta Informativa Rai e succederà a Carlo Verdelli. Per Rai Way si prospetta Giuseppe Pasciucco presidente, Aldo Mancino amministratore delegato, Stefano Ciccotti e Nicola Claudio consiglieri. Giro di poltrone anche anche in Rai Com, dove la presidente dovrebbe diventare Teresa De Santis, con Monica Maggioni amministratore delegato. Le sue dimissioni da tale incaricco avranno decorrenza dal prossimo 1 giugno, quando la giornalista dovrebbe tornare a occupare un ruolo davanti alle telecamere in un programma di Rai1. Da quando apprende l'Adnkronos, al suo posto alla guida della società controllata che si occupa della promozione dell'Azienda, dovrebbe subentrare Angelo Teodoli.

Mario Orfeo, quindi, lascia Rai Way per tornare tornare alla direzione alla direzione di un telegiornale dopo le esperienze al Tg1 e al Tg2. Fabrizio Salini è riuscito a trovare l'equilibrio politico per sistemare l'ultimo pezzo del puzzle che mancava per completare lo scacchiere delle poltrone. Come da prassi, tutti i curriculum sono arrivati a 24 ore dall'inizio del consiglio di amministrazione. Sembra finalmente in dirittura d'arrivo la complicata questione delle nomine, anche se non mancano le polemiche. In particolare si registra il comunicato delle commissioni Pari opportunità di Fnsi, Usigrai e Odg e l'associazione Giulia Giornaliste in merito alle principali poltrone della terze rete Rai, finora a conduzione femminile. Nella nota si rileva "ancora una volta sono le donne a essere sacrificate sull'altare della lottizzazione politica" tanto che, si legge, "respingiamo con fermezza l'idea che a farne le spese siano le uniche due donne ai vertici di una rete."

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