Uccisa a coltellate dall'ex, così lui si vantava con gli amici

Francesco Baingio Douglas Fadda era un uomo dai molteplici vizi: palestra, auto di lusso e truffe, era così ossessionato dai muscoli che negli anni '90 si guadagnò il soprannome di "Big Jim".

Uccisa a coltellate dall'ex, così lui si vantava con gli amici

Francesco Baingio Douglas Fadda, assassino della ex Zdenka Krejcikova, era solito fare lo spavaldo e vantarsi con gli amici del suo stile di vita e del suo modo di usare le donne. Il balordo era solito affermare: "Mi interessano solo due cose: i soldi e le donne. I soldi so come procurarmeli. Le donne le preferisco dell’Est; loro non creano problemi e io le tratto come mi pare". Come leggiamo dal Corriere.it, Francesco credeva di potersi concedere qualsiasi cosa nei confronti della 41enne, originaria della Repubblica Ceca. Zdenka viveva da diversi anni a Sorso (Sassari) e nel corso del tempo aveva dovuto subire ogni tipo di angheria dall'uomo: insulti, botte e minacce. Francesco Fadda si è sempre dimostrato essere una persona prepotente nei confronti della povera sventurata, madre di due bambine, entrambe undicenni. Alla fine, Zdenka aveva avuto il coraggio di lasciarlo e di denunciare i soprusi del 45enne alle forze dell'ordine. Dopo di ciò, i carabinieri avevano ordinato a Francesco di non avvicinarsi alla sua ex compagna. Tuttavia, l'uomo si era dimostrato convincente, supplicando Zdenka di incontrarsi ancora, in quanto non riusciva a fare a meno di lei. Alla fine, la donna aveva deciso di accontentarlo.

Omicidio Zdenka: la donna è stata accoltellata davanti alle due figliolette

In data 15 febbraio 2020 c'è stata una nuova sfuriata da parte di Francesco Fadda verso la ex Zdenka Krejcikova. L'uomo pensava che la 41enne avesse iniziato una nuova storia con un'altra persona. Zdenka, spaventata, è scappata assieme alle figliolette trovando rifugio in un locale. Fadda l'ha inseguita e colpita brutalmente con un coltelo da cucina fra il petto e l'addome. Ha poi trascinato il corpo della donna fino alla sua auto, una BMW coupé bianca, tornando indietro per prendere anche le gemelline. Uno dei presenti nel bar, tutti inorriditi per quanto accaduto dinanzi ai loro occhi, ha avuto il coraggio di contattare le forze dell'ordine.

Con la sua autovettura, il 45enne ha percorso 20 chilometri da Sorso a Ossi, fermandosi presso l'abitazione di un suo stretto conoscente. Nessuna citofonata: la porta è stata sfondata. Zdenka è stata posta sopra un divano, in fin di vita. A pochi metri di distanza c'era la guardia medica. La donna oramai non respirava più. Alle 21:00 è giunta un'ambulanza. Alla fine, una pattuglia dei carabinieri è riuscita a intercettare l'auto di Francesco, che negli anni '90 venne soprannominato "Big Jim" per il suo fisico scolpito. L'auto è stata inseguita fino al parcheggio di un supermercato. Tuttavia, il balordo non si è arreso ed ha cercato di fuggire a piedi, ma è stato circondato e ammanettato dai militari.

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