Palermo, pioggia fa due morti. Salvini: "Orlando pensa ai migranti"

Una bomba d'acqua inaspettata ha colpito il capoluogo siciliano. Danni ingenti. Duro l'attacco di Salvini al sindaco

Palermo, pioggia fa due morti. Salvini: "Orlando pensa ai migranti"

Tragedia in via Leonardo Da Vinci a Palermo, dove oggi due persone sono morte all'interno di uno sottopassaggio, mentre erano in un'automobile. Pare che sia stato il temporale e bloccare di fatto l'uscita ai due deceduti ma, in questo momento, sono in corso delle indagini che saranno in grado di chiarire il quadro. Una situazione tale - quella del palermitano - che per il pronto intervento sono stati chiamati i sommozzatori dei pompieri, che ora sono intenti nel recupero dei corpi di chi, purtroppo, ha perso la vita. Secondo la prima ricostruzione del dramma, il marito sarebbe sceso dalla macchina per chiedere aiuto, mentre la moglie era rimasta a bordo. In quel momento, però, la furia dell'acqua li ha travolti.

Stando a quanto riportato da Repubblica, è possibile anche definire il colore del mezzo sul quale le due persone si trovavano: la macchina è di colore bianco. Nel corso del temporale odierno, però, sono balzate sulle cronache altre vicende di persone che hanno avuto difficoltà a liberarsi dalla morsa dell'acqua. Una donna è stata tratta in salvo in un'altra zone di Palermo, ossia in via Imera. La sensazione è che le tragedie odierne potessero essere più d'una.

L'attacco frontale di Salvini

Nel frattempo sta montando anche la polemica politica. Le critiche sono state indirizzate al sindaco della città siciliana, Leoluca Orlando. Il leader della Lega Matteo Salvini ha posto un accento sul fatto che Orlando si sarebbe concentrato durante la sua amministrazione sui problemi dei migranti. Da segnalare, infine, anche un comunicato dell'Amap, una partecipato del capoluogo siciliano: "La bomba d'acqua che ha colpito la città come altre città in tutta la penisola non era stata preannunciata e quindi non erano attive le normali misure di prevenzione previste in caso di allerta meteo - prosegue -. Sono situazioni meteorologiche estreme e non prevedibili almeno in questa intensità, ma l'Amap sta intervenendo con tutte le proprie strutture", hanno fatto sapere.

La tragedia di oggi sarebbe stata evitabile? Su questa domanda, con buone probabilità, ci si concentrerà nelle prossime ore. Due persone, intanto, hanno perso la vita a Palermo, presumibilmente perché annegate dentro ad un sottopassaggio nel corso di una vera e propria tempesta. Non si conoscono ancora i nomi dei due deceduti. Intanto si iniziano a fare i conti con quello che è accaduto dal punto di vista naturalistico; l'agenzia Italpress segnala l'abbattimento su Palermo di 125 mm di pioggia. Un dato che vale almeno per alcuni quartieri.

Il presidente della Regione Sicilia, Nello Musumeci, lancia un monito pieno di dolore: "Tragedie come queste debbono farci riflettere sulla necessità di adottare nuove e urgenti strategie di prevenzione e di pianificazione del territorio, specie in quelli devastati da speculazioni selvagge. Ce lo impone il mutamento climatico e la responsabilità del ruolo di chi amministra".

Sottopassi come trappole

I disagi hanno interessato numerose persone che si trovavano in macchina: mentre scriviamo stanno emergendo episodi di salvataggio messi in atto dai vigili del fuoco e dalle altre forze dell'ordine. L'Adnkronos ha registrato "decine" di telefonate inoltrate in direzione dei centralini dei pompieri. Anche gli agricoltori della Coldiretti hanno fatto presente come le campagne del palermitano siano costrette in queste ore a far fronte a numerosi disagi. Due bambini, infine, sono stati ricoverati a causa dell'ipotermia. Anche questi due piccoli fratelli - uno neonato - sono incappati nel tragico nel temporale in un sottopassaggio mentre si trovavano in auto con i genitori.

La difesa del sindaco Leoluca Orlando

Il sindaco Leoluca Orlando, intanto, si difende, ponendo gli accenti sul fatto che un temporale così a Palermo non si era mai visto o quasi: "Oltre un metro di pioggia è caduta oggi a Palermo in meno di 2 ore - ha dichiarato a stretto giro il primo cittadino di Palermo - . E ancora: "La pioggia più violenta nella storia della città almeno dal 1790, pari a quella che cade in un anno. Una pioggia che nessuno, nemmeno i metereologi che curano le previsioni nazionali, avevano previsto, tanto che nessuna allerta di Protezione Civile era stato emanato per la nostra città". La natura e la sua imprevedibilità, insomma, sarebbero gli unici responsabili di quanto accaduto oggi nel capoluogo sicialiano.