Pascale: "Nozze col Cav? Deve solo dire sì"

La 28enne racconta a Vanity Fair i dettagli della sua storia d'amore con Berlusconi

Pascale: "Nozze col Cav? Deve solo dire sì"

"Ero minorenne quando mi sono messa in testa di arrivare a lui". In una intervista a Vanity Fair, Francesca Pascale racconta la storia inedita del fidanzamento con Silvio Berlusconi. Tutto comincia quando lei iniziò a militare in Forza Italia e riuscì a incontrare per la prima volta Berlusconi. "Gli ho subito domandato se potevo lasciargli il numero di telefono. Gli ho anche chiesto il suo. Lui mi ha detto: “Ma sei spietata”. Era il 5 ottobre 2006". Poi la fase dell'innamoramento e la scelta di non dichiararsi "perché lui era un uomo sposato". La Pascale parla anche della reazione dei suoi genitori: "Mia madre mi fa: "Lo ammiriamo anche noi, ma potrebbe essere tuo padre'".

Dopo la separazione da Veronica Lario e all'indomani dell'aggressione in Piazza Duomo, Pascale racconta: "Lui mi dice: non se ne parla neppure, sei troppo giovane, non posso darti il futuro che meriti". Poi il fidanzamento, nel Natale 2011: "Prima mi limitavo a stargli vicino, a condividerlo, a mandare giù rospi, ma il mio amore mi ha portato all'esclusività e alla felicità di oggi. L'ho cercato, l'ho corteggiato, l'ho fatto innamorare e l'ho fatto fidanzare. Praticamente ho fatto e faccio tutto io: lui deve solo dire di sì".

"In tutte le situazioni più dolorose degli ultimi anni, Francesca ha saputo starmi vicino. Mi ha regalato gioia, senza chiedere nulla in cambio. Mi ha ridato la voglia di credere nell’amore sincero di una donna", ha dichiarato il Cavaliere.