Avete la patente scaduta? ​Nuove regole con il virus

Il ministero dei Trasporti chiarisce la normativa introdotta dal decreto legge sull’epidemia da coronavirus. Ci sarà tempo fino al 31 agosto per rinnovarle

Come "muoversi" al tempo del coronavirus. C’è da sapere che le patenti in scadenza possono essere rinnovate entro il 31 agosto. Lo ha chiarito una circolare del ministero dei Trasporti che scioglie il nodo creato dal maxi decreto legge sull’epidemia. Ma attenzione, della proroga non potrà fruire chi aveva lasciato scadere la patente prima che venisse dichiarata l’emergenza.

Il governo ha prorogato le scadenze, considerando le difficoltà di sottoporsi alle visite mediche necessarie per il rinnovo delle patenti. Sono comunque proroghe che potrebbero essere allungate in futuro, se l’emergenza causata dal Covid-19 dovesse imporre divieti di uscire di casa per periodi più prolungati rispetto a quelli prevedibili in marzo.

La circolare 9209 del capo dipartimento dei Trasporti terrestri, firmata il 19 marzo, quella di cui stiamo parlando, prende in considerazione come periodo di scadenza delle licenze di guida quello dal 31 gennaio e come data ultima di validità prorogata il 31 agosto. Come comportarsi nei non rari casi in cui un guidatore circola con patente scaduta da ben prima che scoppiasse l’emergenza coronavirus? Nei pareri che circolavano informalmente tra gli addetti ai lavori più esperti, si tendeva a riconoscere il diritto di circolare anche in questi casi, in analogia a quanto normalmente in altre situazioni. Ma il Mit ha scelto la linea più dura.

Questo ha una conseguenza non da poco visto che tanti uffici pubblici sono chiusi o erogano servizi molti ridotti. Sarà, in sostanza, difficile trovare un medico abilitato a rilasciare certificati di idoneità alla guida che possa svolgere regolarmente la visita necessaria per ottenere il rinnovo patente. Quindi si rischia di restare a lungo senza la possibilità legale di guidare.

La circolare del Mit puntualizza anche quali sono le proroghe per gli altri documenti che abilitano alla guida particolari categorie di conducenti (professionisti): le carte di qualificazione del conducente (Cqc, per mezzi pesanti) e i certificati di formazione professionale (Cfp, per merci pericolose) con scadenza dal 23 febbraio al 29 giugno resteranno validi fino al 30 giugno. I certificati di abilitazione professionale (Cap, per veicoli come taxi e ambulanze) in scadenza dal 31 gennaio al 15 aprile dureranno fino al 15 giugno.

Fino al 15 giugno resteranno validi anche i permessi provvisori di guida che vengono rilasciati a chi deve rinnovare la patente sottoponendosi a una visita in commissione medica locale perché ha malattie che possono incidere sulle capacità di guidare in sicurezza. Stesso discorso per gli attestati che consentono di continuare a guidare mezzi pesanti anche a chi ha superato i limiti di età generali previsti dall’articolo 115 del codice della strada (60 o 65 anni, a seconda della categoria del mezzo). Speriamo di aver fatto un po’ di chiarezza su questo tema risultato di difficile comprensione.

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Commenti

maurizio-macold

Sab, 21/03/2020 - 16:59

Una cosa e' certa: in un periodo come questo andare in un centro per fare le visite mediche per il rinnovo della patente e' da pazzi. Sempre ammesso poi che si trovino centri aperti e che sia possibile andarci. Se fossi nel governo posticiperei le scadenze di un anno visto che la patente scade il giorno del compleanno di ognuno di noi.

Ritratto di anticalcio

anticalcio

Sab, 21/03/2020 - 17:37

ci credete?? pronto a scommettere che qualcuno si vedra' sequestrare l'autovettura per guida con documento scaduto....qualche cavillo euroburocratico ci sara' per davvero