Ponte Morandi, la ricostruzione alla cordata Salini-Fincantieri

Entro le 16 di oggi l'annuncio ufficiale del commissario Bucci. Niente da fare per il gruppo Nicolai, che ora potrebbe presentare ricorso ("Ci penseremo"). Renzo Piano sarà il padre nobile del progetto. Toninelli: "Ponte pronto entro il 2019"

Ponte Morandi, la ricostruzione alla cordata Salini-Fincantieri

Niente intesa tra i due progetti "finalisti". Era questa il sogno del commissario Marco Bucci, che alla fine ha dovuto arrendersi ai diktat del governo, in particolare della sua parte grillina: sarà la cordata Salini-Impregilo-Fincantieri-Italferr a ricostruire ponte Morandi. Niente da fare per il gruppo Cimolai. Il presidente, Luigi Cimolai, è già stato avvertito dal sindaco di Genova, che gli ha chiesto di non presentare ricorso. "Ci penseremo" la risposta dell'azienda friulana, che Bucci sperava di coinvolgere nel progetto. Oggi alle 16 l'annuncio ufficiale.

Alla fine, delle 22 proposte arrivate alla struttura commissariale per la ricostruzione del viadotto Morandi, ne è rimasta solo una. Il gruppo Cimolai è stato battuto sulla linea del traguardo dalla cordata formata da Salini e Impregilo, insieme a Italferr e ai genovesi di Fincantieri. Questo nonostante la strategia del commissario Bucci. L'ultimo contatto - come spiega Il Secolo XIX - risale a venerdì scorso, quando Cimolai aveva espresso al sindaco di Genova una certo fastidio per le voci diffuse dalla stampa di un netto vantaggio del gruppo rivale. È proprio questo a preoccupare Genova: Cimolai farà ricorso? Un'ipotesi che non si può escludere a priori.

Per quanto riguarda i tempi della ricostruzione, il sindaco della città della Lanterna ha detto più volte che il sogno è di completarla entro il Natale 2019. Stima confermata questa mattina a Radio Anch'io dal ministro Danilo Toninelli: "Il nuovo Ponte di Genova sarà in piedi a fine 2019 e all'inizio del 2020 al massimo verrà inaugurato, magari addirittura a fine dicembre. Il dato importante è che da ieri è iniziata la fase di demolizione e da marzo partirà la ricostruzione", le parole del ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture.

Commenti