Pure la Calabria sotto assedio: boom di positivi tra migranti

"Terzo sbarco in tre giorni a Crotone, con 60 clandestini arrivati in spiaggia nelle ultime ore. Alcuni di loro sono già scappati", denuncia Matteo Salvini

In Calabria torna a salire sia il numero dei contagi, che quello degli sbarchi di clandestini, approdati ancora una volta a Crotone, così come accaduto nei giorni scorsi e sottolineato quest'oggi anche dal leader del Carroccio Matteo Salvini.

Stando ai dati diffusi a livello regionale, sarebbero 22 i nuovi casi di Coronavirus accertati: tra questi ben 20 dei tamponi faringei risultati positivi provengono da Cosenza, 16 dei quali sono riferibili alla struttura d'accoglienza di Santo Stefano di Rende. Come riferito da "QuiCosenza", proprio nei giorni scorsi era stata la task force dell'Azienda sanitaria provinciale a predisporre degli esami medici da effettuare nel Cara, a causa del rilevamento di due primi casi di positività: entrambi gli stranieri si trovano attualmente ricoverati presso il Reparto malattie infettive della struttura ospedaliera dell'Annunziata. Dei complessivi 37 tamponi faringei effettuati sugli extracomunitari ospitati nel centro, ben 15 sono risultati positivi: il sedicesimo caso accertato sarebbe invece da attribuire ad un operatore.

"In Calabria ad oggi sono stati effettuati 155.296 tamponi. Le persone risultate positive al Coronavirus sono 1.513 (+22 rispetto a ieri), quelle negative sono 153.783", esordisce il comunicato della regione Calabria riportato da AdnKronos. "Territorialmente, i casi positivi sono così distribuiti: Catanzaro: 9 in reparto; 8 in isolamento domiciliare; 186 guariti; 33 deceduti. Cosenza: 9 in reparto; 42 in isolamento domiciliare; 446 guariti; 34 deceduti. Reggio Calabria: 3 in reparto; 81 in isolamento domiciliare; 285 guariti; 19 deceduti. Crotone: 1 in reparto; 10 in isolamento domiciliare; 116 guariti; 6 deceduti. Vibo Valentia: 8 in isolamento domiciliare; 82 guariti; 5 deceduti. Altra Regione o Stato Estero: 130", specifica ancora il bollettino.

Per quanto riguarda il numero dei casi complessivi registrati a Catanzaro, vi sono compresi anche"soggetti provenienti da strutture di altre province che nel tempo sono stati dimessi. Complessivamente i ricoveri presso l'Ospedale di Catanzaro sono nove, di cui cinque non sono residenti". I nove pazienti di Cosenza comprendono anche "quattro non residenti".

Come anticipato, 20 casi a Cosenza, e "di questi, sedici sono riconducibili al centro di accoglienza per migranti di Rende, due sono riconducibili a focolai già noti. Il caso rilevato oggi dal Laboratorio di Lamezia Terme, basso viremico, è riconducibile", spiega ancora il bollettino, "al focolaio generato dalla Sardegna. Il paziente rilevato dall'AO di Catanzaro è riconducibile al Cara di Crotone".

Il numero in crescita di sbarchi di clandestini, alcuni dei quali in fuga, e di casi di positività tra di essi non è passato inosservato a Matteo Salvini, che ha così commentato: "Terzo sbarco in tre giorni a Crotone, con 60 clandestini arrivati in spiaggia nelle ultime ore. Alcuni di loro sono già scappati. Porti spalancati, nonostante il rischio Covid", attacca l'ex vicepremier, "e cittadini e forze dell'ordine messe in pericolo da questo governo di incapaci. Crotone è assediata: la città, tutta la Calabria e tutta Italia meritano di più e di meglio".

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