La Raggi annuncia più bus per i disabili. Ma gli utenti svelano il bluff

Ad agosto Virginia Raggi aveva annunciato l'introduzione di quattro nuove linee bus completamente accessibili ai disabili. Ma un monitoraggio degli utenti smentisce la sindaca

Ad inizio agosto la sindaca di Roma, Virginia Raggi, annunciava sul suo profilo Facebook, l'introduzione di quattro nuove linee Atac “totalmente accessibili alle persone con disabilità”.

Sarebbero così 21, secondo i dati del Campidoglio, le tratte in cui circolano bus con pedane che assicurano l’accessibilità del mezzo alle persone con difficoltà motorie. Ma ad un mese dall’annuncio gli utenti denunciano il “bluff”. Secondo un monitoraggio degli stessi passeggeri, i cui risultati sono stati pubblicati dal quotidiano Il Tempo, le nuove linee attrezzate per i disabili, la 20, la 786, la 781 e la 990, in realtà non sarebbero poi così accessibili.

Nelle settimane a cavallo tra agosto e settembre, infatti, gli utenti hanno beccato ben 120 mezzi sprovvisti della famigerata pedana. Altro che piena accessibilità: sulla linea 990, che va da piazza Cavour alla stazione di Montemario, sono transitate ben 17 vetture senza la piattaforma che consente l'accesso ai disabili. Sull’81, un’altra delle linee che dovrebbero essere attrezzate, gli autobus inaccessibili ai portatori di handicap erano 27 in un arco temporale di soli 9 giorni. Stessa situazione sulla linea 80, che collega Piazza Venezia con la zona commerciale di Porta di Roma. Bus sprovvisti di pedana sono transitati per 18 volte. Insomma, le linee hanno funzionato a pieno regime soltanto per una settimana. Un po’ poco secondo la cittadinanza, costretta ogni giorno a fare i conti con un servizio non all’altezza delle proprie esigenze.

La municipalizzata dei trasporti, però, si difende: i bus con pedane vengono sempre garantiti “salvo i casi di disservizi” e “malfunzionamenti”, in cui i mezzi vengono sostituiti da vetture che ne sono sprovviste. Ma in una città in cui i disservizi sono all’ordine del giorno, prendere un mezzo se si è immobilizzati su una sedia a rotelle o si hanno difficoltà motorie può essere davvero un’impresa. E sul fronte della metropolitana le cose non vanno meglio. La settimana scorsa, ad esempio, il sito di Atac dava notizia di guasti di ascensori e montascale in ben sei stazioni della metro A, nella fermata Colosseo della Metro B e B1 e in tre fermate della linea C. Un bel problema per disabili in carrozzina o per le mamme con i passeggini.

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Commenti

cgf

Mar, 11/09/2018 - 17:04

Visitato diversi Paesi dove il trasporto urbano è privato, tutti i bus hanno la pedana e... costa meno che qui