Riti esoterici per circuire anziani e disabili, arrestata professoressa di religione

La donna, una 49enne nata a Reggio Calabria ma residente in Sicilia, è stata arrestata con l'accusa di circonvenzione di incapaci: grazie alle truffe riusciva a impossessarsi di tutti i loro beni

Riti esoterici per circuire anziani e disabili, arrestata professoressa di religione

Nella vita faceva l'insegnante di religione, ma nel tempo libero riusciva ad avvicinare anziani e gente con una personalità più fragile, con un unico fine: la truffa. E dopo averli circuiti, si impadroniva di tutti i loro beni. A scorprilo è stata la guardia di Finanza di Reggio Calabria che, in queste ore, ha arrestato una professoressa di 59 anni con l'accusa di circonvenzione di incapaci, commessa ai danni di sei vittime (le uniche accertate, per ora).

La denuncia

Probabilmente anche grazie al suo ruolo di docente, la donna, nata a Reggio Calabria ma residente a Messina, in Sicilia, aveva un accesso privilegiato in ambienti come opere caritatevoli, mense dei poveri, chiese, soggiorni della Caritas e case di riposo. Per le fiamme gialle, infatti, la 49enne "era solita avvicinare e irretire persone psicologiamente deboli e incapaci di autodeterminarsi, spesso aventi alle spalle anche un vissuto difficile, al fine di sottrarre loro i propri beni". A fare avviare le indagini, coordinate dalla procura di Reggio Calabria, la denuncia di un 43enne reggino, che aveva riferito di essere stato raggirato da alcuni parenti, nel tentativo di sottrargli l'eredità che i genitori gli avevano lasciato. Da una prima analisi, infatti, erano emerse delle anomalie, a partire dalla discordanza tra la grafia della firma del denunciante, che sembrava essere molto elementare, e l'articolazione e la precisione con cui, nella stessa denuncia, erano esposti i fatti.

Il modus operandi della prof

La dinamica utilizzata dalla donna era (quasi) sempre la stessa: la docente riusciva ad accaparrarsi il patrimonio delle vittime anche facendo ricorso a rituali e pratiche esoteriche. Durante i numerosi sopralluoghi, le sommarie informazioni e alcune perquisizioni personali e domiciliari, i militari hanno trovato alcune istruzioni che servivano a fare riti magici, per rimuovere le vibrazioni negative della casa, una "corazza di protezione" con simbologia del settore, un "captatore tri-sensor" e un talismano per una fantomatica protezione duratura, tutti oggetti che consentivano alla 49enne di incidere in modo suggestivo sulla già debole psiche delle vittime. All'interno di un'abitazione fatiscente della città siciliana, inondata di rifiuti di ogni tipo, erano "detenuti" sia un'anziana signora in precarie condizioni di salute (anche di natura psichiatrica), sia l'uomo che ha presentato denuncia, etrambi incapaci di autodeterminarsi e ora affidati ai servizi sociali. La professoressa è stata trasferita nel carcere di Messina-Gazzi.

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