Cronache

Roma, vertice sul centro migranti: scontri tra antagonisti e CasaPound

Tensione di nuovo alle stelle al Tiburtino III. Il consiglio municipale straordinario sul centro di accoglienza finisce in rissa: un ferito

Roma, vertice sul centro migranti: scontri tra antagonisti e CasaPound

L’esasperazione gioca brutti scherzi. E così la periferia est di Roma non trova pace, ormai è un Far West, un tutti contro tutti.

In queste ore, nel quartiere di Tiburtino III, già terreno di scontro tra migranti e residenti, si sono registrate nuove tensioni. Stavolta si fronteggiano due schieramenti agli antipodi: da un lato c’è CasaPound Italia e, dall’altro, gli antagonisti. Così il consiglio straordinario, indetto dal Municipio per decidere le sorti del centro di accoglienza di via del Frantoio, viene interrotto e poi annullato.

Il centro anziani di via del Badile, dove era in programma la seduta, si trasforma in un campo di battaglia. Tra slogan, provocazioni e lancio di oggetti che hanno coinvolto anche i residenti, ferendo alla testa almeno un simpatizzante del movimento guidato da Gianluca Iannone. Più di un nuovo grattacapo per la Questura che ha schierato un cordone della celere per evitare che le due frange entrassero in contatto.

Come rendono noto da via Napoleone III, infatti, “un centinaio di manifestanti dei centri sociali, delle ong e del mondo della cooperazione hanno tentato di impedire l’ingresso dei cittadini e dei militanti di CasaPound Italia”. “Sventolavano bandiere rosse e cercavano di bloccarci – riferisce il responsabile politico di CasaPound per il Lazio Mauro Antonini, il promotore della richiesta del consiglio straordinario - C’è stato un lancio di oggetti e più di un momento di tensione ma siamo riusciti a entrare”.

Attualmente la situazione è a un punto di stallo. Con le “tartarughe frecciate” asserragliate all’interno della struttura e gli antagonisti fuori.

E Gianluca Peciola, ex capogruppo Sel in Campidoglio, insorge: “È indegno il comportamento dei 5 Stelle che hanno consentito ai fascisti del 'terzo millenniò di entrare nel Consiglio del Municipio IV, lasciando fuori i cittadini e le associazioni che stavano legittimamente manifestando”. Nel frattempo, la struttura di accoglienza di via del Frontaio, da cui si è accesa la miccia, è sorvegliata dalle forze dell’ordine.

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