Salerno, sospeso il prefetto Malfi: "Minacciava e umiliava i dipendenti"

Salvatore Malfi non potrà operare per tre mesi a causa del comportamento tenuto nei confronti dei suoi collaboratori

Salerno, sospeso il prefetto Malfi: "Minacciava e umiliava i dipendenti"

Minacce e umiliazione nei confronti dei dipendenti. Con queste accuse è stato sospeso dal servizio l'ex prefetto di Vercelli, ora a Salerno.

Come riporta La Stampa, Salvatore Malfi non potrà operare per tre mesi a causa del comportamento che avrebbe tenuto durante il servizio a Vercelli (Piemonte). In base all'indagine condotta dalla squadra mobile della questura vercellese e dalla guardia di finanza, Malfi è accusato di abuso d'ufficio nei confronti dei suoi più stretti collaboratori e dipendenti per aver "ingenerato un clima di costante terrore e di estrema tensione negli uffici prefettizi".

In particolare, secondo gli inquirenti, "il prefetto era solito rivolgersi ai dipendenti con espressioni ingiuriose, a sfondo sessista, umilianti e denigratorie, utilizzando toni e atteggiamenti discriminatori e minacciandoli finanche di morte". I fatti non si riferiscono però ad oggi ma risalgono al periodo in cui Malfi era di servizio a Vercelli, quindi fino al 2016, quando è stato poi trasferito a Salerno.

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