Sassi contro il pullman dell'Hellas

Domenica sera il pullman dell’Hellas è stato preso di mira da un gruppo di ultrà. Tosi: "Fosse successo a Verona, l'ntera città sarebbe stata messa sotto accusa

Sassi contro il pullman dell'Hellas

Non si placano le polemiche dopo l'episodio di dissennatezza consumatosi al termine della partita Roma-Verona. Il pullman dell’Hellas è stato preso di mira da un gruppo di ultrà poco lontano dall’Olimpico, in zona Ponte Milvio. Il pullman che trasportava i giocatori e lo staff tecnico-dirigenziale dell’Hellas è stato colpito da sassi e spranghe che hanno mandato in frantumi alcuni finestrini. Le persone a bordo, fortunatamente, non hanno riportato ferite ma il bus non è potuto ripartire e la squadra è stata costretta a trascorrere la notte nella Capitale.

Durissimo il commento di Maurizio Setti, presidente del Verona: "È un fatto di gravità inaudita, è spiacevole commentare certi episodi. Bisogna trovare dei rimedi e ci vogliono pene esemplari per chi adotta comportamenti delinquenziali". "Se quello che è successo a Roma fosse capitato a Verona l’intera città sarebbe stata messa sotto accusa", ha tuonato il sindaco di Verona Flavio Tosi, aggiungendo che "quel che è accaduto è di una gravità inaudita, da noi le forze dell’ordine non avrebbero mai lasciato accadere una cosa del genere. Troppe volte in altre realtà è successo questo al pullman del Verona".

Intanto sono in corso le indagini per individuare i due ultrà che ieri sera nel dopopartita hanno danneggiato il pullman del Verona con un sasso lanciato mentre il mezzo transitava sulla tangenziale di Roma. La polizia acquisirà le immagini riprese da alcune telecamere della zona per capire se si tratta di persone già fotosegnalate o colpite da Daspo e, in questo caso, identificarli rapidamente. "Il nosto calcio non è così", ha commentato Cesare Prandelli. "Non dobbiamo far finta di nulla, il problema violenza va evidenziato e impone una riflessione purtroppo il calcio rischia di diventare sempre più motivo di scontro piuttosto che di incontro", ha aggiunto il ct azzurro.