Se la telematica diventa amica del portafoglio

Negli ultimi anni, il legame tra assicurazione Rc auto e telematica si è decisamente consolidato. Lo dimostrano i dati di Ania secondo i quali, in Italia, sono installate oltre 3 milioni di scatole nere all'interno delle vetture, posizionando il Paese al vertice della classifica mondiale. Gli italiani, dunque, nel caso della black box si stanno dimostrando particolarmente ricettivi all'innovazione tecnologica. L'assicurazione, del resto, può pesare in modo rilevante sul budget familiare e, con le polizze tradizionali, a una diminuzione d'uso del veicolo non corrisponde un risparmio sul premio. Grazie alla scatola nera è invece possibile personalizzare il premio pagato in base al chilometraggio effettivamente effettuato.

Infatti, il geolocalizzatore inserito nella black box , oltre a rintracciare la vettura in caso di furto, ove previsto, permette il calcolo dei chilometri percorsi favorendo una maggiore profilazione della tariffa. Tramite questi dispositivi è anche possibile dedurre lo stile di guida degli assicurati in funzione di parametri di sicurezza quali, a esempio, il rispetto dei limiti, l'esposizione al rischio per fascia oraria in combinazione con la tipologia di strada percorsa o l'intensità delle accelerazioni/decelerazioni durante la guida. Tutto ciò può consentire non solo una scontistica ex-ante ma, sempre più, permette di personalizzare il premio da pagare in fase di rinnovo di polizza.

La polizza «Sei in Auto Pay Per Use» di Generali Italia garantisce un risparmio fino al 18% sulla Rca, del 10% sulla Kasko, arrivando fino al 50% su Incendio e Furto. Da non dimenticare, inoltre, che il sistema satellitare, l'installazione e il canone di abbonamento vengono offerti oggi in maniera completamente gratuita. Mauro Montagnini, responsabile Danni di Generali Italia: «La nostra esperienza, con oltre 600mila black box già installate, dimostra che queste soluzioni hanno un indiscutibile valore tecnico e di servizio per il cliente. Nel prossimo futuro assisteremo a un ulteriore sviluppo dell'offerta, dove l'installazione della black box in after market cederà poi il passo alla progressiva diffusione di veicoli già connessi “nativamente”. Avere macchine intelligenti e polizze che tengono conto delle distanze percorse, dello stile e caratteristiche di guida, sarà sempre più diffuso e Generali, in questa partita, vuole sicuramente giocare un ruolo di player importante, da protagonista, come già sta facendo».

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