Smantellata organizzazione dedita allo spaccio di droga

Sono 24 le misure cautelari disposte dalla procura di Catania alle quali hanno dato esecuzione questa mattina i carabinieri, dieci persone sono finite in carcere, tutti, a vario titolo, gestivano un fiorente mercato di droga

I carabinieri del comando provinciale di Catania hanno smantellato alle prime luci di oggi una grossa organizzazione criminale, radicata nel territorio, che gestiva un fiorente mercato della droga. Su disposizione della locale procura, i militari hanno dato esecuzione a 24 misure cautelari emesse dal giudice per le indagini preliminari, nei confronti di altrettanti soggetti. Tutti, a vario titolo, sono responsabili in concorso per i reati di in detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti del tipo cocaina, hashish e marijuana. Per dieci di loro sono scattati gli arresti.

È questo il frutto di una dettagliata attività investigativa, che prende il nome di “Cursor”, le cui indagini hanno avuto inizio dalla stazione di Caltagirone nel mese di marzo del 2018. Le attività di accertamento compiute da parte dei militari, hanno consentito di portare alla luce un’ingente attività, gestita dagli attuali indagati, attraverso la quale venivano spacciate sostanze stupefacenti nei comuni di Catania, Ramacca e Caltagirone. In quest’ultima città è stato accertato il maggior numero di cessioni di droga: circa duecento casi. Per accertare l’illecita attività svolta dalle persone oggi destinatarie della misura cautelare, gli investigatori si sono avvalsi di diversi strumenti tecnici a supporto dei pedinamenti e delle attività di osservazione.

Mesi e mesi di indagini che hanno consentito di portare alla luce le modalità attraverso le quali venivano organizzati gli approvvigionamenti dal Capoluogo etneo. “I membri dell’organizzazione-spiegano dal comando provinciale dei carabinieri- agivano in modo tale da eludere i controlli di polizia, separando il flusso di denaro da quello dello stupefacente, riducendo il rischio del sequestro contestuale”. Oltre ai componenti dell’organizzazione criminosa, le attività di indagine hanno consentito di identificare anche i fornitori e i corrieri catanesi.

Al termine delle investigazioni compiute sono stati rinvenuti e sottoposti a sequestro complessivamente 620 grammi di cocaina, 12 grammi di hashish e 23 grammi di Marijuana. Non solo droga ma anche armi e munizioni, ovvero 2 fucili e 48 cartucce di diverso calibro. Rinvenuta e sequestrata anche la somma di 24.500 euro liquidi, ritenuta provento dell’attività di spaccio di sostanze stupefacenti. Infine, la sorpresa finale: tra gli indagati, due percepivano il reddito di cittadinanza. L’erogazione del contributo percepito indebitamente, ovviamente è stata sospesa.

Più di cento i militari in azione questa mattina per dare esecuzione al provvedimento disposto dalla procura. Le operazioni hanno visto gli uomini in divisa, appartenenti a diversi settori operativi, intervenire nei comuni di Catania, Caltagirone, Ramacca, Militello in Val di Catania e Licodia Eubea.