Terza condanna per la morte del fratello di Panariello

L'uomo è stato trovato senza vita nel 2011 sul lungomare di Viareggio. Due donne avevano patteggiato, ora una terza persona è stata condannata a 18 mesi

Terza condanna per la morte del fratello di Panariello

È arrivata ieri la terza condanna per la morte di Franco Panariello, fratello del comico Giorgio Panariello, trovato senza vita nel 2011 sul lungomare di Viareggio.

Il giudice monocratico del tribunale di Lucca, Nidia Genovese, ha infatti condannato l'amico Stefano Simoncini, 38enne di Pietrasanta, alla pena di un anno e sei mesi di reclusione, per il reato di omissione di soccorso. Secondo l’accusa Simoncini - che era in compagnia di altre due persone che hanno patteggiato nei mesi scorsi 6 e 8 mesi - avrebbe lasciato agonizzante Panariello colpito da un malore. Simoncini è stato condannato inoltre a rifondere spese legali in favore della parte offesa con 3.500 euro oltre accessori. La famiglia Panariello, assistita dall’avvocato Cristiano Baroni, ha annunciato che i soldi del risarcimento verranno devoluti in beneficenza alla comunità Exodus di Don Mazzi ed anche al Movimento Qualità per la Vita.

Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, la sera del 27 dicembre 2011 Franco Panariello si trovava con i tre amici a casa di uno di loro dopo una cena in un ristorante del posto. All’improvviso ha accusato un malore ma invece di soccorrerlo, i tre lo hanno abbandonato nella zona di Città Giardino chiamando la polizia e avvertendo di una persona che non stava in piedi.

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