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Cronache

Test di medicina, insufficienti quasi la metà. Male la cultura generale

Le associazioni degli studenti contestano la scelta di tenere la prova ad aprile

Medicina, i test non si devono rifare

Sono usciti questa mattina i risultati degli aspiranti studenti al corso di laurea in Medicina e Chirurgia, raccolti in una graduatoria che la Rete degli studenti medi e l'Unione degli universitari ha già criticato, spiegando che "i punteggi sono i più bassi mai visti.

Il risultato più basso tra i candidati che rientrano nella graduatoria, secondo le due associazioni, è "di quasi 10 punti sotto a quello dell'anno scorso". La responsabilità viene attribuita alla scelta di tenere il test ad aprile, che ha avuto effetti negativi sulla preparazione, ma sotto accusa ci sono anche i test, definiti "inconsistenti" come strumenti di valutazione delle reali capacità degli studenti.

Alberto Irone, portavoce della Rete degli studenti, aggiunge che ad aprile le scuole superiori non hanno ancora completato i programmi di studio, ragion per cui nei test si trovano anche argomenti ancora non trattati dagli insegnanti. Un'accusa che non fa che unirsi a quelle già lanciate appena dopo le selezioni, quando i candidati avevano denunciato una serie di domande impossibili.

I migliori mille candidati hanno ottenuto un punteggio medio di 54.3 punti, contro il 62.58 dello scorso anno. Più di 26mila persone (42% del totale) non sono arrivate alla sufficienza. I problemi più gravi in cultura generale, dove i risultati medi non hanno raggiunto il punteggio minimo.

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