Test del portafoglio, l’Italia lo passa per un soffio

Nel mondo, la maggior parte delle persone che trova un borsellino zeppo di banconote farebbe di tutto per riconsegnarlo al legittimo proprietario. Nel nostro Paese solo una persona su due

Test del portafoglio, l’Italia lo passa per un soffio

Un esperimento sociale cono sciuto come il test del portafoglio, avrebbe dimostrato che il mondo non è abitato solo da delinquenti. Molte persone che trovano per terra un borsellino cercherebbero infatti in tutti i modi di farlo riavere a chi lo ha smarrito. L’Italia non è proprio andata benissimo. Nel nostro Paese infatti solo un italiano su due riconsegnerebbe quanto trovato. Il test è stato condotto in 355 città appartenenti a 40 Paesi diversi, tra i quali appunto anche l’Italia. L’esperimento è stato condotto da alcuni ricercatori dell’Università di Zurigo e di quelle americane di Utah e Michigan. I risultati sono poi stati pubblicati sulla rivista scientifica Science. Gli studiosi hanno seminato portafogli più o meno zeppi di banconote in strade, musei, sale d’aspetto, e hanno registrato, attraverso delle telecamere, le reazioni dei passanti.

Contro tutti i malpensanti esistenti, un gran numero di persone ha fatto di tutto per riuscire a essere utile e a ritrovare il legittimo proprietario. E più il borsellino conteneva soldi, maggiormente veniva restituito. Dei portafogli vuoti è stato infatti restituito il 40%, contro il 51% di quelli che contenevano pochi contanti. Dato degno di noto è quello riguardante i portafogli più carichi di denaro, il 72% di questi è stato riconsegnato al proprio padrone. Che poi gli onesti lo facciano per paura di passare da ladri o proprio perché altruisti non si può sapere con esattezza.

Come ha spiegato Nicola Bellè, esperto di scienze comportamentali applicate al management della Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa, “Questo è uno studio illuminante sui meccanismi complessi che guidano il nostro comportamento. I risultati ci dimostrano che sebbene la violazione di una regola etica comporti un vantaggio materiale, come il guadagno di una somma di denaro, d'altra parte determina anche un costo personale che non sempre siamo disposti a pagare, cioè la distruzione dell'immagine che abbiamo di noi stessi come di persone oneste”.

I più onesti in assoluto sono risultati gli svizzeri, ben l’80% ha restituito portafoglio e contenuto. I peggiori invece sono risultati i cinesi, dove solo il 20% ha rinunciato ai soldi, riconsegnandoli. L’Italia non è propriamente un Paese di persone onestissime. O meglio, il test ha dimostrato che solo una persona su due, circa il 50%, riconsegnerebbe quanto trovato casualmente, così come la Grecia e il Cile. Secondo la ricerca poi, posti che dovrebbero essere assolutamente onesti, come per esempio le zone intorno al Vaticano, sono stati tra i peggiori.

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