Tragedia sfiorata ad Agrigento: crolla il cornicione di un palazzo danneggiando l'area sottostante

Paura questa notte ad Agrigento nella centrale piazza Cavour della città, da un palazzo sono crollati il cornicione e il ponteggio edile danneggiando l'area sottostante

Tragedia sfiorata questa notte ad Agrigento nella centrale piazza della città.

Si tratta di piazza Cavour dove, in un palazzo antico, sono crollati il cornicione e il ponteggio edile danneggiando quello che c’era nell’area sottostante. Fortunatamente nessun danno a persone. Ad essere danneggiati sono stati gli alberi sottostanti e qualche ornamento. Le macchine parcheggiate nell’area adiacente, per fortuna, non sono state sfiorate da calcinacci durante la caduta.

Un palazzo storico quello di piazza Cavour che ospita un negozio di tabacchi e un noto bar frequentato durante il giorno con tavoli anche all’aperto.

Oltre al bar e alla tabaccheria, nell’area circostante, sono presenti altre attività commerciali. Una zona quindi frequentatissima già dalle prime ore del mattino sia per lavoro ma anche per momenti di svago.

Proprio la piazza è il luogo di raduno di diversi giovani ma anche di bambini che, il pomeriggio accompagnati dai genitori, giocano approfittando dello spazio disponibile unito ad una location molto accogliente. Quello che è apparso stamane sia ai residenti della zona ma anche ai passanti, aveva un aspetto inverosimile.

Molti si sono soffermati incuriositi a scattare delle foto ma subito allontanati dai vigili del fuoco del Comando Provinciale di Agrigento che stanotte sono immediatamente intervenuti sul posto recintando l’area per impedire ogni possibile rischio connesso alla probabile caduta di altre parti del palazzo.

Sull’edificio da diversi giorni erano in corso dei lavori di ristrutturazione per la messa in sicurezza dello stesso ma, evidentemente, l’evento ha preceduto il tipo di intervento che andava effettuato.

Sul posto anche gli agenti della sezione volanti della polizia di Agrigento. La Procura, nel frattempo, ha disposto il sequestro dell’area.