Ubriaco incendia lo chalet della ex moglie

Arrestato il 40enne che ha appiccato il fuoco all’abitazione della donna. La coppia, in via di separazione, continuava a litigare

Ubriaco incendia lo chalet della ex moglie

Un uomo di 40 anni è stato arrestato per aver dato fuoco, completamente ubriaco, allo chalet in legno della ex moglie, del quale tra l’altro era anche co-proprietario. Un momento di follia, aiutato da qualche bicchiere in più, ha fatto sì che l’uomo accendesse il fuoco che in poco tempo ha completamente distrutto l’abitazione. Secondo i carabinieri intervenuti sul luogo dell’incendio per avviare le indagini e fare i rilevamenti del caso, sarebbe stato proprio l’uomo ad appiccare l’incendio. Il 40enne è stato anche trovato a poca distanza dalle fiamme, con alcuni fiammiferi e accendini, oltre a una bottiglia di alcol. Probabilmente all’origine dell’insano gesto un periodo di malessere causato dalle liti con la donna, dalla quale si stava separando.

Lo chalet in fiamme

Il fatto è avvenuto nella tarda serata di ieri, lunedì 20 gennaio, quando le fiamme hanno avvolto la casa tutta in legno, facente parte del complesso Cinq Fo, sito in via del Bosco, a Guanzate, comune in provincia di Como. L’edificio è stato del tutto divorato dal fuoco e, come dimostrato dalle foto dei Vigili del Fuoco, ridotto al solo scheletro della casa. A finire in manette con l’accusa di aver appiccato volontariamente l’incendio, l’ex marito, nonché co-proprietario dello chalet, che l’uomo era solito utilizzare saltuariamente. I Vigili del fuoco intervenuti per spegnere le fiamme, hanno lavorato con i colleghi di Como, Cantù Lomazzo e Appiano Gentile. Appena si sono resi conto che il fuoco non poteva essere di natura accidentale, ma bensì di origine dolosa, i pompieri hanno quindi allertato i carabinieri della stazione di Appiano Gentile, compagnia di Cantù.

L'ex marito, ubriaco, stava guardando l'incendio

A poca distanza dallo chalet in fiamme, quasi a godersi lo spettacolo, il 40enne, visibilmente ubriaco, con al suo fianco una bottiglia di alcol, degli accendini e dei fiammiferi. L’indagine, velocemente condotta dai carabinieri, ha portato all’arresto dell’uomo in flagranza di reato con l’accusa di danneggiamento seguito da incendio.

Il presunto responsabile, un italiano classe ‘79, residente in Svizzera, è stato accompagnato in carcere, al Bassone di Como, dove resterà in attesa di giudizio di convalida dopo essere stato interrogato dal giudice. La coppia, in fase di separazione, nell’ultimo periodo avrebbe più volte discusso, anche in modo concitato. Proprio queste liti potrebbero essere alla base del folle gesto messo in atto dall’ex.

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