"Il caffè ve lo pago 50 euro...". Cosa c'è dietro questo gesto

Il cliente di un bar di Marsala ha pagato volontariamente un caffè 50 euro: "Ve lo meritate dopo il lockdown", ha spiegato alla cassiera

"Il caffè ve lo pago 50 euro...". Cosa c'è dietro questo gesto

Cinquanta euro per il primo caffé al bar dopo il lockdown. Non si tratta né di un salasso sullo scontrino né di una fantasiosa sovrattassa, ma del gesto di estrema e inaspettata generosità compiuto da un cliente indubbiamente magnanimo.

Un eroe dei tempi moderni. Così, un frequentatore abituale del bar Moon di Via Roma, a Marsala, in provincia di Trapani, ha allungato una banconota da 50 euro sul bancone dopo aver consumato la colazione. Verso le 8 di lunedì mattina, come da abitudine prima della pandemia, l'uomo è entrato nel locale per sorseggiare il solito caffè amaro. "Quanto pago?", ha domandato a Stefania, barista e cassiera dell'attività. La risposta è stata quella di sempre: "Un euro". Ma, con grande sorpresa, il cliente ha lasciato una mancia extra: "Tieni pure il resto - ha detto mentre riponeva accanto alla tazzina i 50 euro - È il minimo che io possa fare. Siete stati chiusi 2 mesi... Io sono una persona fortunata, ho uno stipendio pubblico, pagato anche con le tasse che versi tu". Il bel gesto è stato confermato dai titolari del bar che, per privacy, hanno preferito non rivelare il nome del 'benefattore'.

Le attestazioni di solidarietà, per fortuna, non sono mancate in questo momento di profonda incertezza economica. Un episodio analogo è accaduto anche in un bar e bistrot di Vicenza. Stando a quanto racconta Fanpange.it, un cliente ha preteso di pagare 50 euro per il primo espresso dopo il lockdown. "Voglio dare il mio personale contributo a voi che mi avete sempre servito bene e adesso state soffrendo. Ve lo meritate", avrebbe detto lo sconosciuto alla cassiera. Il giorno successivo, sempre nello stesso locale, una donna avrebbe lasciato una mancia consistente a fronte di uno scontrino da 37 euro per un pasto da asporto. "Una signora che aveva prenotato il pranzo - racconta la titolare - ha lasciato 50 euro invece di 37, il costo della spesa. Lì per lì, ci siamo sentiti in imbarazzo. Siamo veneti ed abituati a lavorare sodo per vivere. Ma non nego che, in questo momento difficile, mi ha fatto piacere questo gesto di solidarietà". Italiani dal cuore d'oro che, nonostante le ristrezze del periodo, non mancano mai di tendere la mano a chi è in difficoltà.

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