Vaccini, tre deputati Pd aggrediti dai no-vax fuori da Montecitorio

Dopo l'approvazione definitiva del decreto vaccini, tre deputati del Pd sono stati aggrediti e insultati da alcuni manifestanti no-vax che protestavano fuori da Montecitorio

Vaccini, tre deputati Pd aggrediti dai no-vax fuori da Montecitorio

Alcuni manifestanti no-vax raccolti fuori da Montecitorio hanno accolto l'annuncio dell'approvazione definitiva del decreto legge che impone l'obbligatorietà dei vaccini con proteste e insulti contro i deputati: tre onorevoli sono stati addirittura aggrediti a calci e pugni.

"Assassini", "Non ci fermerete", "Ci ricorderemo di voi, di tutti", "Non finisce qui": questi sono alcuni degli slogan urlati dal popolo no-vax mentre il decreto vaccini riceve l'ok definitivo. Fuori dalla Camera c'è un imponente lo schieramento delle forze dell'ordine (GUARDA LA GALLERY).

Ma è all'uscita dall'Aula, dopo il voto, che si verifica l'episodio peggiore. Attorno alle 12,30, in un clima di grande tensione, tre deputati del Pd, Elisa Mariano, Ludovico Vico e Salvatore Capone, sono usciti dalla Camera per raggiungere una vettura parcheggiata nello slargo antistante.

I tre sono stati avvicinati da alcuni manifestanti no-vax che si trovavano davanti a Montecitorio da stamani per protestare, ma la situazione è presto degenerata in una vera e propria aggressione, tanto che i deputati si son dovuti rifugiare in macchina, presa a calci e pugni dal popolo no-vax. Solo l'intervento delle forze dell'ordine ha consentito di evitare il peggio.

Il racconto dei deputati

"Alcuni manifestanti hanno chiesto ai miei due colleghi se fossero deputati e come avessero votato sul decreto vaccini. Vico e Capone hanno capito che erano male intenzionati e non hanno risposto. A quel punto i manifestanti hanno cominciato ad insultare gridando "assassini" e ci hanno aggredito - ha raccontato la deputata Mariano a La Repubblica - Noi ci siamo rifugiati nella macchina, che però è stata circondata e presa a calci e pugni. Questo è durato diversi lunghi minuti finché finalmente è intervenuta la Digos, con degli agenti in borghese".

"Siamo stati inseguiti da decine e decine di persone, fino a quando siamo arrivati alla macchina - ha spiegato all'AGi il deputato del Pd, Salvatore Capon - Erano veramente tanti, hanno circondato l'auto, l'hanno presa a pugni e calci. Eravamo spaventati, temevamo che potessero rompere i vetri. Anche perché alcuni di loro erano davvero grossi, ma c'erano decine di persone, ripeto, di tutti i tipi. Davvero una brutta avventura".

I tre onorevoli quindi sono stati messi in salvo dagli agenti della Digos prima che l'aggressione potesse degenerare ulteriormente e portare a conseguenze peggiori. Rimane il gran spavento per i deputati coinvolti e la gravità di un episodio da condannare.

"Ci siamo spaventati, io moltissimo - ha riferito Mariano - È una follia, non si può arrivare a questi livelli, si è fomentato un clima pessimo. E pensare che i manifestanti avevano sulla maglietta la scritta "libertà di scelta, rispetto delle opinioni". È stata una cosa bruttissima e poteva finire davvero male".

Le reazioni della politica

Unanime la condanna del mondo politico, che ha espresso solidarietà per i colleghi aggrediti. "Tre deputati Pd assaliti da manifestanti NO-vaccini. Follia pura. Un abbraccio a Elisa, Ludovico e Salvatore. Noi non ci fermiamo", ha scritto su Twitter il segretario del Pd Matteo Renzi.

"Inaccettabile aggressione a tre deputati davanti Montecitorio - condanna su Twitter Laura Boldrini - Le opinioni diverse non possono mai giustificare violenza".

"Non chiamateli no-vax. Chiamateli con il loro nome: delinquenti. Questo succede se ci sono partiti che li sostengono e istigano alla violenza", ha commentato sempre su Twitter Alessia Morani, vicepresidente del gruppo Pd alla Camera.

"No-vax aggrediscono 3 deputati Pd. Altro che libertà, questi sono metodi fascisti. Che dicono i colleghi M5s che oggi hanno votato contro?", è invece lo sfogo del presidente dei deputati Dem, Ettore Rosato.

La condanna all'aggressione arriva anche dal Movimento 5 Stelle che in una nota scrive: "L'aggressione nei confronti dei deputati del Pd fuori da Montecitorio non è giustificabile in alcun modo e a loro va la solidarietà di un movimento che si è sempre, convintamente, dichiarato non violento. La contrarietà a un provvedimento è un conto, la violenza un altro".

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