Il vaccino anti Covid ci cambia il Dna? Smontata la bufala No Vax

La bufala del Dna modificato a causa del vaccino circola in rete da settimane. Con la Presidente della Società Italiana di Microbiologia abbiamo smontato pezzo dopo pezzo questa fake news. "Non c'è alcuna possibilità che accada"

Il vaccino contro il Covid cambierebbe il Dna: è questa la folle notizia che, da settimane, ogni tanto capita di leggere nell'infinito mondo della rete Internet. Chi frequenta social network, blog e canali vari si sarà certamente imbattuto in qualche utente che, pur non avendo idea di cosa scrivere, si è lasciato andare ad affermazioni di questo tipo. È vero che non bisogna dare spazio a minoranze del genere ma, trattandosi di un argomento delicato che riguarda il mondo intero, è bene smontare pezzo per pezzo questa fake news che non ha alcun senso di esistere.

Come si moltiplica il virus

Sull'argomento è dovuto intervenire anche l'Istituto Superiore di Sanità con le Faq sul Covid a cui ha aggiunto una nuova sezione per confutare le bufale più diffuse online e fuori dal web. Innanzitutto, come funzionano i vaccini ad mRna messi a punto dalla Pfizer-BioNtech e Moderna? Cominciamo spiegando che, il nuovo Coronavirus o Sars-Cov-2 non è altro che un involucro proteico circondato da "corone" di spine (da cui deriva il nome) chiamate Spike ed al cui interno c'è l'Rna del virus, in pratica il suo Dna, quindi il suo libretto di istruzioni per costruire se stesso. Il virus, come gli essere umani, vuole fare dei "figli": si vuole moltiplicare ma non può farlo da solo, ha bisogno di entrare nelle nostre cellule e sfruttare alcune di queste parti, in particolare i ribosomi, per potersi moltiplicare.

Ribosomi e anticorpi. Una volta entrato nel nostro organismo, il virus sfrutta questi ribosomi come fossero una stampante: tramite le istruzioni che gli vengono date, i ribosomi leggono e costruiscono le cose che servono al virus rispetto a quelle che servono a noi. È questa l'infezione che si ha quando siamo infettati dal Coronavirus: il virus si moltiplica e si diffonde andando di cellula in cellula, incontrando altri ribosomi e ripetendo il processo della "stampante". A quel punto, se gli anticorpi riescono ad essere più veloci del virus, lo distruggono e noi guariamo; quando, invece, non riescono a stargli dietro, si hanno sintomi gravi che portano alla mancanza di ossigeno nei polmoni, alla terapia intensiva ed a tutti i problemi che purtroppo ormai conosciamo.

Come funziona il vaccino ad mRna

Cosa hanno pensato di fare Pfizer e Moderna? Di sfruttare le stesse armi che ha il virus: hanno tirato fuori il suo materiale genetico (Rna) ed hanno scoperto che una parte del suo "libretto di istruzioni" serve a produrre le famose corone con il quale il virus si attacca alle nostre cellule. Hanno preso soltanto questa parte e l'hanno messa nel vaccino: per poterla inserire, vista la sua instabilità, l'hanno inserita in una "bolla" di lipidi, cioè grassi, per farla resistere. A questo punto il vaccino cosa fa? Dà ai ribosomi le istruzioni che serviranno a riconoscere le corone del Coronavirus quando (se mai) entrerà nell'organismo ed i ribosomi creano soltanto le spine della corona, che sono innocue ma serviranno a riconoscere e bloccare il virus. Gli anticorpi, a questo punto, riconoscono queste coroncine come estranee e le "mangiano" (quindi le eliminano) memorizzando l'informazione. Dopodiché, se e quando entrerà il vero virus, gli anticorpi si ricorderanno delle spine che hanno mangiato e l'infezione sarà sconfitta. A questo serve il vaccino, questo fa il vaccino. Non cambia alcun Dna.

"Cambierà la vaccinologia"

"Questo vaccino è a Rna messaggero, il virus non c'è e non c'è nient'altro che l'Rna che codifica la proteina Spike, quella che serve al virus ad agganciare il recettore sulle nostre cellule. Questo mRna è una delle prime meraviglie che abbiamo potuto valutare e che credo faranno cambiare tutta la vaccinologia futura perché si è riusciti ad usare il 'messaggero', che è instabile e si degrada facilmente diventando subito una proteina", ha detto in esclusiva per ilgiornale.it la Prof.ssa Stefania Stefani, Presidente della Società Italiana di Microbiologia (SIM). "L'averla mantenuta stabile all'interno di questa nano-particella lipidica che i due vaccini, Pfizer-BioNtech e Moderna hanno come tecnologia, fa in modo che venga veicolata e mantenuta efficiente all'interno delle cellule", sottolinea la microbiologa.

Perché non cambia il Dna

Negazionisti, scettici, no vax e leoni da tastiera possono mettersi l'anima in pace: questi vaccini NON cambieranno alcun Dna. Anzi, rispetto ai vaccini tradizionali, in questo caso non c'è nemmeno traccia del virus. "Il vaccino tradizionale prevede due modalità: o con il virus inattivo, quindi eliminata la virulenza ma mantenendo l'immunogenicità oppure con i vaccini 'uccisi': in quei casi abbiamo le particelle virali che in un caso sono replicanti ma non virulente e nell'altro sono morte. In ogni caso, però, viene immesso un virus nell'organismo. In questi nuovi, invece, il virus non c'è, c'è solo una piccola parte di mRna che riguarda la proteina Spike e che viene degradata. Non c'è nessuna possibilità di integrazione o modificazione", ci ha spiegato la Prof. Stefani.

Anni di studi. Chi pensa che in 10 mesi sia stata messa a punto una tecnica innovativa per produrre i vaccini anti-Covid si sbaglia di grosso un'altra volta: è da anni che la ricerca studia l'mRna come vaccino, c'è tanta esperienza maturata da molti gruppi di ricerca soprattutto nei vaccini contro il cancro. "Se oggi siamo qua, con questa rapidità di allestimento di un vaccino, è grazie alla ricerca scientifica. Non esiste ricerca che da zero va a mille, esistono tanti piccoli passi che vanno insieme ed arrivano un punto in cui viene prodotto il prodotto giusto. La ricerca sull'mRna è lunga e anche piena di insuccessi proprio per la sua degradazione rapida che è una delle caratteristiche principali. Avere ottenuto, adesso, la stabilizzazione e la veicolazione con la nano particella lipidica è, a parere di tutti i ricercatori, un grandissimo passo avanti nella ricerca e nella sua applicazione", sottolinea la microbiologa.

La fake news del Dna modificato. Ma come si è diffusa la storia del vaccino che cambia il Dna? "La rete è piena di affermazioni sbagliate, anti-scientifiche e non provate alle quali la gente crede. Un po' fa parte anche della paura che si ha di qualcosa che è sconosciuta, quando ci si spaventa si può inventare un po' di tutto", ci dice la Stefani, che è preoccupata come tutti i suoi colleghi definendo questa situazione soltanto come "la punta dell'iceberg: noto una posizione anti-scientifica di molte persone, come se si stia confondendo un'opinione rispetto ai risultati scientifici, molta gente parla per opinioni ma non perché abbia valutato il risultato. Si pensa, forse, che la Scienza sia qualcosa di lontano, di negativo. Forse noi non la sappiamo comunicare bene, penso che comunicarla sia molto difficile e che la pandemia che stiamo vivendo abbia dimostrato come questa comunicazione abbia sofferto molto".

Tutti i motivi di vaccini così "veloci"

I no vax e gli scettici ripetono tutti la stessa domanda, in coro, come un disco rotto: perché in passato servivano anni per un vaccino efficace e stavolta lo abbiamo avuto in pochi mesi? "Ci sono diversi motivi, li mettiamo insieme? Io li definirei dicendo che tutti hanno remato dalla stessa parte, questo è il capitolo di cui stiamo parlando", ci dice la Presidente Stefani. Il capitolo di questo meraviglioso libro di Scienza è fatto da quattro punti: "per prima cosa, numerosi gruppi internazionali sapevano che, prima o poi, sarebbe arrivato un nuovo agente patogeno a sconvolgere gli equilibri mondiali e le comunità scientifiche non si sono fatte trovare impreparate; due: quando in Cina è arrivato il nuovo virus è stato subito sequenziato, identificato e messo a disposizione della comunità scientifica in pochissimo tempo; terzo, tutti i soldi sono stati messi dalla stessa parte, nella stessa direzione: chi sviluppa vaccini e terapie ha avuto finanziamenti, questa fonte non si è dispersa e si sta andando tutti nella stessa direzione; quarto, i trials clinici che hanno consentito ai vaccini di essere già pronti sono stati eccezionali".

Trials clinici e rolling review. Eccezionali nel senso che tutto è andato benissimo, c'è stato un numero sensibile di gente disposta volontariamente ad andare in sperimentazione: 45mila per Pfizer e quasi la stessa cifra anche per Moderna, i due vaccini che, non a caso, adesso sono stati approvati dalle agenzie regolatorie. "E poi siamo in un'epoca informatizzata dove, grazie alla tecnologia, tutti i risultati sono arrivati in files che potevano essere facilmente raccolti, identificati e studiati. Ma soprattutto, le agenzie regolatorie che normalmente impiegano molto più tempo a valutare i risultati, questa volta fase 2 e 3 sono andate quasi in contemporanea", ci ha spiegato la microbiologa. Merito della "rolling review", cioè una revisione continua quando una emergenza sanitaria rende necessari dei processi di verifica più snelli, il che implica certamente un'accelerazione ma senza perdere niente nella qualità delle verifiche. Un approccio nuovo che hanno messo insieme per anticipare i tempi. "Questo non vuol dire non valutare i risultati, vuol dire soltanto essere più rapidi. Per cui, capisce bene che tutte queste cose hanno giocato a favore con la prima cosa che ho detto, che la ricerca scientifica aveva già esperienza pregressa sulla piattaforma dei vaccini ad mRna e l'ha potuta applicare e metterla in fila assieme a tutte queste cose. Credo che più bello di così non si può".

Un messaggio per i no vax

L'ultima domanda che abbiamo rivolto alla Presidente della Società Italiana di Microbiologia, dopo una chiacchierata in cui ha spiegato in modo impeccabile il funzionamento di questi vaccini, è stata molto semplice: Prof.ssa Stefani, a chi non si vuole vaccinare cosa diciamo? "Io mi sento di dire che bisogna coniugare la salute con tutto il resto: la salute è un bene primario e mai come nelle malattie infettive la mia salute dipende dalla salute degli altri. Il mio messaggio è l'oggettività dei dati: il vaccino è efficace, sicuro, abbiamo uno strumento che in questo momento è l'arma più efficace che abbiamo per fermare il virus e soprattutto per fermare l'infezione del virus salvaguardando la salute della gente. Trattandosi di una malattia infettiva, il non vaccinarsi significa mettere a repentaglio questo meccanismo perché vuol dire tenere bassa l'immunità di gregge, che aiuta a mantere alto il livello di eliminazione del virus e anche per persone che non lo possono fare. Dico di valutare attentamente ma soprattutto di considerare che la Scienza ha prodotto dei dati estremamenti importanti a favore della vaccinazione. Assolutamente da fare".

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Commenti
Ritratto di Situation

Situation

Sab, 23/01/2021 - 10:06

ORA, smontiamo i NO VAX istituendo il patentino per i vaccinati, senza il quale non si potrà praticamente far più nulla

Étienne_de_La_Boétie

Sab, 23/01/2021 - 10:13

Subito dopo il giornale unico del virus ecco spuntare il giornale unico del vaccino.

Ilsabbatico

Sab, 23/01/2021 - 10:19

Mai pensato che "cambiasse" il DNA , ad ogni modo questo tipo di vaccino per il momento non ho nessuna intenzione di farlo...

QuasarX

Sab, 23/01/2021 - 10:20

ma si hanno dato solo un nobel a chi ha mostrato come il rna si trascrive nel dna che volete che sia

Leithevergreen

Sab, 23/01/2021 - 10:28

Ilsabbatico, per il momento, anche se tu ne avessi l’intenzione, non potresti proprio fartelo e con i tagli alla fornitura probabilmente si dovrà aspettare alla fine dell’estate .

Ritratto di Leonida55

Leonida55

Sab, 23/01/2021 - 10:32

I no vax e i no tutto, tutti concentrati nell'area grillino-sinistra, più che bufale non sanno costruire ed impedisono al paese di crescere. Finchè avremo questa zavorra, e per giunta al potere che non vogliono neppure mollare, saremo nei guai.

Ritratto di Leonida55

Leonida55

Sab, 23/01/2021 - 10:32

@Situation - concordo, ottima proprosta.

giovanni951

Sab, 23/01/2021 - 10:34

dipende da chi lo dice...se lo si dice senza essere del mestiere ma per sentito dire é un conto, se lo dice uno studioso un altro. Peró questi ultimi non li fanno parlare.....In ogni caso io faró il vaccino il più tardi possibile. Dubbi ne ho tanti. E notizie come quella che é appena arrivata da Israele non aiutano.

Sceitan

Sab, 23/01/2021 - 10:35

Un intruglio nuovo e mai sperimentato. Raffazzonato in pochi mesi e sperimentato alla vacca, al solo scopo di estorcere denaro al popolo. Come non lo sapessimo che la ricerca e' sovvenzionata interamente dalle multinazionali. Io multinazionale pago i tuoi studi e tu scienziato scopri e divulghi cio' che fa piu' comodo a me. Il resto sono porcherie che escono dalla bocca di corrotti e asserviti al potere. Punto. Salutateme a soros.

fabio_

Sab, 23/01/2021 - 10:36

"numerosi gruppi internazionali sapevano che, prima o poi, sarebbe arrivato un nuovo agente patogeno a sconvolgere gli equilibri mondiali e le comunità scientifiche non si sono fatte trovare impreparate" ? Come mai la principale giustificazione del disastro è sempre stata: "è stato qualcosa di nuovo che nessuno si aspettava"? Cos'è, se lo aspettava solo chi prepara i vaccini e non lo ha detto a nessuno? Per quanto riguarda la Cina è noto che si è rifiutata di consegnare la "matrice" del virus madre (sostenendo di averla... distrutta per sicurezza).

cecco61

Sab, 23/01/2021 - 10:44

Se le terapie tramite mRNA sono così sicure, perché FDA, malgrado gli studi e le ricerche siano iniziate fin dai primi anni '90, a tutto agosto 2020 ne aveva autorizzate solamente 2, e per malattie degenerative che portano a morte certa e incurabili? Oltre alle istruzioni per creare la proteina spike, dà altre informazioni? Nessuno lo sa. Basti pensare al Talidomide: negli anni '50 panacea universale; negli anni '60 ritirato dal mercato; oggi ancora usato avendo scoperto, 30 anni dopo, che è invece utilissimo per alcune patologie. Che possa essere utile farlo è un conto, affermare che è sicuro al 100% è una bufala visto che nessuno ne ha la certezza tanto che chi si vaccina si deve assumere tutte le responsabilità presenti e future.

Ritratto di Gabriele184

Gabriele184

Sab, 23/01/2021 - 10:44

Io non mi farò mai vaccinare, ma non per la questione del mRNA: ritengo che i vaccini siano utili per malattie ALTAMENTE letali, per le altre è meglio lasciar lavorare il sistema immunitario!

venco

Sab, 23/01/2021 - 10:46

Chi vuole vaccinarsi si vaccini, ma non si deve obbligare nessuno al vaccino, chi non si vaccina farà male a se stesso ma non ad altri.

polonio210

Sab, 23/01/2021 - 10:49

Buongiorno:assimilare coloro che nutrono dei dubbi sui vaccini di Pfizer e Moderna ai No Vax è una operazione speciosa che mira esclusivamente ad imporre un pensiero unico pena il ludibrio sociale.Ho tutti i diritti di esprimere le mie modeste opinioni e perplessità senza essere marchiato a fuoco come indegno di appartenere al genere umano e,per inciso,sono favorevolissimo ai vaccini,ma a quelli normali.L'articolo è molto interessante,ma nessuno,può garantire che,a medio o lungo termine,non possano presentarsi gravi effetti collaterali di carattere genetico anche perchè la sperimentazione è stata accelerata al massimo ed ha coinvolto solo una piccola percentuale di "cavie" umane.Come mai,le due aziende,hanno preteso l'immunità totale per eventuali effetti collaterali dei loro vaccini?Questi non sono argomenti da No Vax,ma sono legittime perplessità che il vostro articolo non ha comunque fugato.

attilaunnoita

Sab, 23/01/2021 - 10:51

Caro Alessandro Ferro, se si vogliono smontare stupidaggini occorre non dire altre stupidaggini. Lei dice "...Cominciamo spiegando che, il nuovo Coronavirus o Sars-Cov-2 non è altro che un involucro proteico circondato da "corone" di spine (da cui deriva il nome) chiamate Spike ed al cui interno c'è l'Rna del virus, in pratica il suo DNA..." In realtà lo RNA del virus non è affatto, in pratica, il suo DNA. Il modo con cui il virus si replica è molto vario. Ci sono virus a RNA che possono duplicarsi senza contatto con il nucleo della cellula. Segue...

Ritratto di QuoVadis

QuoVadis

Sab, 23/01/2021 - 10:51

@Situation: Ci faccia la cortesia, scenda dal sicomoro.

attilaunnoita

Sab, 23/01/2021 - 10:53

..Seguito altri come quello dell'herpes che sono a DNA e si incorporano nel DNA cellulare risvegliandosi di tanto in tanto scatenando l'Herpes Zoster a distanza di decenni.... La questione è: Chi ci dice che il vaccino sia realmente mRNA? l'autore e la eccelsa Presidente della Società Italiana di Microbiologia, sua consulente hanno tra le mani il genoma dello RNA presente nel vaccino? Se sì, invece di sdilinquarsi in chiacchiere scarsamente coerenti con il contenuto di un libro per il primo anno del corso universitario di Biologia, non pubblicano tale genoma (non sarebbe anche nell'interesse di Pfizer?). I media devono smetterla di considerare il popolo ignorante, negazionista e quant'altro. Non sono solo i proponenti i vaccino ed i burocrati di Stato ad avere qualche laurea...

Ilsabbatico

Sab, 23/01/2021 - 10:56

Polonio210 10:49 ... perfettamente d'accordo

alox

Sab, 23/01/2021 - 11:02

I no vax sono i bastiancuntrari...sono quelli che dicono il fumo non fa' male perche' il nonno ha vissuto 100 anni fumando regolarmente...finche' non hanno responsabilita' ok.

mariolino50

Sab, 23/01/2021 - 11:02

Io probabilmente mi farò un vaccino, non modificherà il dna, ma di sicuro è stato sperimentato per un tempo molto inferiore al passato, avere molti fessi che fanno le cavie che vuol dire, i cosidetti fatti incresciosimpossono arrivare dopo molto tempo, e quello non esiste modo di accorciarlo, sono stati controlalti e validati in modo più "snello", in italiano vuol dire un pò così, di corsa, e la gatta frettolosa cosa fece?

Ritratto di Gabriele184

Gabriele184

Sab, 23/01/2021 - 11:03

Mi permetto di aggiungere che i miei 4 figli hanno fatto solo le vaccinazioni obbligatorie "storiche": casualmente, sono gli unici, tra i loro coetanei ultra ventenni, a non avere alcun tipo di allergia o intolleranza e a non aver mai avuto bisogno di antibiotici..

alox

Sab, 23/01/2021 - 11:04

Quando un novax comanda....si vendono i danni: Trump!

polonio210

Sab, 23/01/2021 - 11:04

Caro SITUATION,perchè mai un patentino?Basta solo un bel simbolo giallo(magari quello stilizzato del virus)da cucire sui vestiti.Ovviamente coloro che porteranno il simbolo perderanno i diritti civili ed il lavoro,le loro abitazioni sequestrate ed anche i loro averi sequestrati ed i matrimoni,tra una persona vaccinata ed una non vaccinata,saranno cancellati.Poi,per evitare che possano contaminare la purezza dei vaccinati,verranno concentrati in campi creati appositamente.Quindi,magari,potreste cambiare anche la bandiera italiana ecco un'idea:campo rosso con al centro un cerchio bianco nel quale sia inserito il simbolo del virus in giallo sovrastato da una croce nera,messa a mo di x.Ogni anno nella ricorrenza della grande vittoria contro il virus,una fantastica manifestazione oceanica che culminerà,nella notte,con i roghi dei simboli dell'immondo virus.Non ti sovviene qualcosa nella tua mente?

Leithevergreen

Sab, 23/01/2021 - 11:07

Polonio 210, è sacrosanto dubitare su un vaccino, quello che è triste è che molti scettici sono spinti da bufale, da notizie prive di fondamento scientifico ed è quello che l’articolo cerca di spiegare. Ci sono no vax e no vax, Un conto è dubitare su un composto nuovo che non ha avuto il tempo necessario per essere testato, un altro è credere che questo composto possa cambiarti i connotati o farti diventare un OGM

mariolino50

Sab, 23/01/2021 - 11:10

Situation Veramente liberale, da Urss o nazi, se io non mi vaccino mi posso ammalare, e chi lo fa forse è al sicuro, dove sta il problema, dicono per proteggere chi non lo può fare, sono un numero infinitesimo, però vogliono vaccinare tutti, esponendo tutti a eventuali rischi, che ci sono sempre con tutti i medicinali, anche mortali, basta leggere il bugiardino di un qualsiasi prodotto. Ci sono anche tante altre malattie contagiose, più cattive del virus, ad esempio la meningite, io sono vaccinato per quella pagandola, allora obblighiamo tutti anche a quella, e a molte altre, passate future ed eventuali, e bigpaharma ingrassa a dismisura.

Leithevergreen

Sab, 23/01/2021 - 11:22

Mariolino50 sono stati approvati un modo più’ snello come dici tu ma hanno saltato tutti processi burocratici vista l’emergenza ma i processi sulla sicurezza non hanno subito modifiche altrimenti le agenzie regolatorie mai avrebbero rilasciato il via libera. Le agenzie regolatorie esistono per questo.

YORSH

Sab, 23/01/2021 - 11:27

Nell'ultima parte dell'articolo la dottoressa dice che è importante vaccinarsi per proteggere chi non lo può fare. Mi piacerebbe chiederle perchè, visto che i vaccini di Pfizer e Moderna non contengono virus inattivati o attenuati, ma solo istruzioni per produrre anticorpi. Anche questi sono pericolosi per gli immunodepressi? Se sì, in cosa consisterebbe il pericolo?

Arslan

Sab, 23/01/2021 - 11:30

Caro attilaunnoita…chi “ha qualche laurea” (certo, non in lettere o in economia o ingegneria) capisce benissimo che Alessandro Ferro, quando dice: “al suo interno c’è l’RNA del virus, in pratica il suo DNA”, intende dire che l’RNA è il genoma del coronavirus, ossia che il coronavirus è un virus a RNA. E non è un retrovirus, ossia quello che trasforma il proprio RNA in DNA per poi andarsi ad integrare con il DNA umano. Inoltre la domanda è: perché, secondo lei, quello iniettato con il vaccino dovrebbe essere qualcosa di diverso da un mRNA, visto il compito che deve svolgere? Se avesse progettato lei un vaccino che deve fare esattamente quello che è stato detto che faccia, avrebbe utilizzato DNA o RNA virale oppure avrebbe utilizzato mRNA?

fabio_

Sab, 23/01/2021 - 11:35

@Leithevergreen. è vero che l'RNA non può cambiare il genoma, ma può alterare l'"espressione genica" (ossia l'esecuzione, di fatto, degli ordini contenuti nel DNA. E' per questo fenomeno di "interferenza dell'RNA" che nel 2006 Fire e Mello hanno ottenuto il premio Nobel. Ed è per questo che l'RNA è passato da essere considerato mero "messaggero" a responsabile di mantenere il delicato equilibrio delle proteine nella cellula e, di conseguenza, il nuovo "giocattolo" dell'ingegneria genetica.

Leithevergreen

Sab, 23/01/2021 - 11:44

Venco ma come puoi scrivere che chi non si vaccina farà male a se stesso ma non ad altri. Questo può valere per le malattie NON infettive. Pensa a un medico che non si vaccina prende il COVID è più va in corsia. Perché secondo te i maggiori focolai di infezione sono stati gli ospedali e le RSA . Obbligo mai ma se vuoi fare il medico o ti vaccini o cambi mestiere

Arslan

Sab, 23/01/2021 - 11:46

fabio_ gli mRNA sono diversi dagli iRNA e dai microRNA...ma pensate che chi ha progettato questi vaccini siano tutti incompetenti? Oppure credete che leggere su internet qualche informazione vi renda tutti dei biologi molecolari?

mzee3

Sab, 23/01/2021 - 12:00

Lodevole il vostro sforzo...ma come si fa a spiegare la differenza fra DNA e RNA e a cosa serve l'RNA a degli ignoranti? Dovrebbero avere una conoscenza, anche minima di base di genetica… Come si fa a far capire a chi grida in piazza che ti "iniettano acqua di fogna!" Come si fa a far capire che il vaccino ti salva la vita? Non basta far parlare chi non si è salvato dalla Difterite, la Poliomielite, Vaiolo, Epatite o non ultimo il Covid? No! questi novax devono essere solo obbligati a vaccinarsi

lorenzovan

Sab, 23/01/2021 - 12:01

non e' possibile !!! un articolo scientifico che smonta una delle tante bufale?? sto giornale sta diventando un pericoloso covo di komunisti

Una-mattina-mi-...

Sab, 23/01/2021 - 12:07

NON HO MAI PRESO UNA INFLUENZA IN TUTTA LA MIA DISCRETAMENTE LUNGA VITA E PUR ESSENDO VENUTO IN CONTATTO CON DIVERSI "CONTAGIATI", TUTTI GUARITI SENZA OSPEDALIZZAZIONE, NON HO PRESO NEPPURE QUESTA. CONTRARIAMENTE, CONOSCO DIVERSI COETANEI CHE SI VACCINANO OGNI ANNO PER L'INFLUENZA E REGOLARMENTE, AHILORO, LA PRENDONO. PERO' "I DOTTORI" DICONO CHE NE PRENDONO UNA "DIVERSA"....

fabio_

Sab, 23/01/2021 - 12:09

@arslan: sarà, ma pare che una esperta genetista francese specializzata in RNA, Alexandra Henrion-Caude abbia un parere diverso dal suo. Trova l'intervista su Youtube (può inserire il suo nome e " Le Samedi Politique De TVL ").Se non conosce il francese può sempre seguire qualche tutorial su internet.

agosvac

Sab, 23/01/2021 - 12:20

Strano, non mi risulta che si sia mai arrivati ad un vaccino "moderno" contro il cancro , se per questo non si è arrivati neanche ad un vaccino, sempre "moderno", contro l'HIV né contro altre infezioni virali. Tra l'altro non risulta che il vaccino Pfizer sia valido visto i morti in Norvegia e la situazione catastrofica in Israele. Poi se si vuole a tutti i costi difendere questo tipo di vaccino, estremamente costoso e difficile da gestire , allora è un'altra cosa. Vorrei fare una domanda agli scienziati: come mai, visto che questo tipo di vaccini è allo studio da tanti anni, non è mai stato creato un vaccino contro la prima "sars" e la "mers" né contro l'ebola che sono spariti da soli e senza vaccini?????

Leithevergreen

Sab, 23/01/2021 - 12:28

Agosvac, la sars è la mers non hanno prodotto un vaccino perché al contrario di Sars cov 2 non hanno determinato una emergenza pandemica quindi nessun sforzo e’ stato compiuto. Semplicemente non serviva un vaccino, semplicemente sono scomparsi o meglio Sars cov 1 è ritornato nel bacino animale originale

Malinche

Sab, 23/01/2021 - 12:30

Commovente il tentativo di Alessandro Ferro di arrampicarsi sugli specchi difendendo l' indifendibile, di fatto dimostra di non aver capito nulla di come funzioni un vaccino a mRNA messaggero, probabilmente non e' il suo mestiere per cui lo invito a studiare e informarsi meglio. Magari puo' anche recuperare un video di Bill Gates dove spiega un parole semplici e con tanto di DNA plastico come funziona questo vaccino genico, "genico" le dice nulla Sig. Alessandro Ferro?

Arslan

Sab, 23/01/2021 - 12:36

fabio_...peccato però che quella "genetista" non faccia più parte dall'Iserm (istituto di cui invece i siti complottisti dicono che sia direttrice) e dalla quale l'Iserm stesso si dissocia, aggiungendo che da qualche anno a questa parte la suddetta scienziata si è avvicinata a posizioni cattoliche estremiste che nulla hanno a che fare con la scienza...trova materiale su www.lci.fr...se non sa il francese sa già a quale tutorial attingere...

Leithevergreen

Sab, 23/01/2021 - 12:45

Agosvac, fai riferimento ai morti in Norvegia, prima di parlare di morti causati dal vaccino bisogna dimostrare il nesso di casualità e da recentissimi studi è stato ampiamente dimostrato che non è stato il vaccino la causa di morte di quei poveri anziani e ti invito ad approfondire. Per la situazione catastrofica di Israele non so a cosa ti riferisci, ricorda che la percentuale di israeliani che hanno ricevuto la seconda dose di vaccino pfizer ad oggi è del 9% in Israele mentre per ottenere un risultato tangibile sull’ effetto di vaccinazione di massa bisogna quanto meno raggiungere il 70%

Leithevergreen

Sab, 23/01/2021 - 13:01

Fabio 11.35, l’espressione genica a cui fai riferimento consiste nell’istruire il nostro sistema immunitario a impedire che la proteina spike del virus interferisca con la molecola ace delle nostre cellule quindi è un’istruzione che va a nostro favore, non vedo il pericolo

attilaunnoita

Sab, 23/01/2021 - 13:01

@Arslan. Grazie per il tuo commento che chiarisce a tutti perché ci siano molte persone con dubbi. Perché mai dovremmo essere certi che il vaccino non sia capace di codificare la transcriptasi inversa e l'integrasi? Certo chi lo produce è dotata di capacità, ma noi non possiamo sapere nulla degli scopi della campagna: Non c'è trasparenza né peer reviews. Non è vero che mRNA istruisca a produrre anticorpi. Produce forse la Spike? Se sì, dove si localizza la proteina prodotta? Se sulla membrana cellulare ci sono danni per la cellula che la produce o c'è il rischio di una malattia autoimmune a decenni di distanza? Segue....

attilaunnoita

Sab, 23/01/2021 - 13:01

..Seguito @Arslan. Se avessi progettato un vaccino io avrei fatto esattamente come si fa normalmente: Usare un adenovirus a DNA del raffreddore ingegnerizzato (lui sì, non le cellule riceventi una infezione da mRNA) per produrre la Spike. C'è differenze fra indurre una reazione immunitaria contro il nemico esterno o essere infettati in modo da essere considerati IL NEMICO ESTERNO.

Jon

Sab, 23/01/2021 - 13:13

@Leithevergreen..solo al contrario..La SARS era PAndemia di 6 LIvello, mentre il COvid 19 "forse avrebbe avuto le sembianze di pandemia" che NON E' MAI STATA DICHIARATA..iL vACCINO Eì STATO PRODOTTO IN MILIONI DI PEZZE E GETTATO IN DISCARICA..!!

Ritratto di Loudness

Loudness

Sab, 23/01/2021 - 13:22

Dunque, ricapitolando abbiamo un vaccino, anche se sarebbe meglio chiamarlo terapia genica, che va ad ingannare il DNA, ma ci vogliono far credere che non modificherà il DNA. Quindi se non agisce sul DNA, come fa a funzionare? Altra cosa... noi mandiamo istruzioni al DNA, ma non sappiamo come verranno interpretate e attuate dal DNA... se il vaccino non arriva al DNA (come ci ripetono i più grandi scienziati), perchè fare un vaccino che deve andare ad istruire (ingannadolo) il DNA, se poi nemmeno ci arriva al DNA? Credo che non siano i no-VAX (nuova categoria umana di delinquenti secondo il pensiero unico) ad avere le idee confuse a questo punto.

fabio_

Sab, 23/01/2021 - 13:28

@Arslan: quindi i suoi ragionamenti non valgono perché è cattolica? Andiamo bene. Tutt'al più può spiegare perché ne parla invece di adeguarsi come le pecore di Panurge (c'è sempre internet per il tutorial), visto che oggi chiunque abbia opinione contraria alla "corrente" vede, come minimo, interrotti i finanziamenti, qualora vi siano o l'estromissione dai propri ruoli. Il problema, com'è ovvio a chi non abbia le fette di salame sugli occhi, è che la vera sperimentazione la si sta facendo ora. Con l'RNA potremmo anche sconfiggere tutte le malattie del mondo in sicurezza, ma ancora non ne siamo sicuri, come rimangono un mistero le funzioni di molte molecole di RNA (che conoscono, evidentemente, solo Arslan e Leithevergreen). Vogliamo far parte della sperimentazione? Bene. Ma non possiamo obbligare tutti a farlo.

Leithevergreen

Sab, 23/01/2021 - 13:37

Loudness, i No Vax non sono delinquenti secondo il pensiero unico, sono solo persone che non vogliono capire, ascoltano solo altri soggetti che , per scopi non precisi, vanno contro la scienza, personaggi scontenti se le cose migliorano grazie ai vaccini. Poi però ci sono altri no vax con i quali si può dialogare tenendo fuori ideologie politiche e paure ancestrali e per fortuna sono la maggioranza dei no vax

AlvinS83

Sab, 23/01/2021 - 13:41

Io leggo solo parole ma non ricerche, fatti. La cosa palese è che la scienza si sente divinità e si permette di farci richiudere togliendo libertà, socialità e felicità. Non è questione di salute, ma di soldi e notorietà. Dittatura insomma. In nome della salute si fa morire di fame e stenti oltre che di solitudine

Ritratto di giùalnord

giùalnord

Sab, 23/01/2021 - 13:49

In teoria dovrebbe essere così,nella pratica cosa succede? Il Sars-cov2 è un virus a RNA.Tutto vero quello che dice la microbiologa ma chi ci assicura che nelle fiale non vengano messi filamenti interi di Rna e non solo la porzione che codifica per la proteina spike? Chi ci assicura che le fiale non contengono solo acqua per simulare l'effetto placebo?Chi ci assicura che i lotti di produzione non siano difettosi e chi ci assicura che alle persone al di sopra dei sedici anni il vaccino non provoca nessun effetto collaterale grave mentre nei soggetti dai al disotto di questa fascia non si consiglia l'iniezione. Quella della Pfzier e di Moderna è una tecnica innovativa,è vero,ma i dubbi permangono lo stesso e non ci è consentito documentarci sui dati e sugli effetti collaterali. Preferisco un vaccino con una buona dose di proteine già pronte che un vaccino che utilizza una nuova tecnica innovativa che inganna la cellula per la produzione della proteina di superficie.

Ritratto di Loudness

Loudness

Sab, 23/01/2021 - 13:56

Leithevergreen come mai in Italia da febbraio 2020 in pratica si muore solo di Covid (sparite tutte le malattie e patologie)e questo dogma dev'essere accettato ed inconfutabile e chi solo osa dire che il morto positivo al Covid aveva due, tre o più patologie gravi, quindi non è stato il Covid la cusa unica di morte, viene automaticamente iscritto al registro dei negazionisti, dei no-vax, dei pericolosi criminali. Mentre poi se chi si vaccina crepa, allora non può essere ripetuto lo stesso schema e cioè morto a causa del vaccino, ma si fanno mille distinguo?

lamaestrina

Sab, 23/01/2021 - 13:59

Entro nella discussione solo per un appunto di logica, non avendo le certezze scientifiche che vedo elargite con tanta benevolenza. I possibili effetti collaterali di un vaccino con una nuova tecnica mai sperimentata prima può averli certificati solo per il tempo della sperimentazione ( quante settimane?). E per gli effetti a lungo termine? Domanda: i cinque anni (mi sembra) che ci vogliono normalmente per la messa in commercio di nuovi vaccini sono solo dovuti a motivi burocratici? Non hanno nulla a che fare con la verifica di effetti indesiderati in tempi, come direbbe un medico,..fisiologici, ad esempio malattie autoimmunitarie o che comunque richiedono tempi più lunghi?

Leithevergreen

Sab, 23/01/2021 - 14:09

Giulnord, tu fai parte di quei no vax con cui si può dialogare, semplicemente perché ti poni domande lecite e non inneggi a teorie assurde e senza fondamento. A tutte le tue domande puoi trovare una risposta perché i dati scientifici ci sono e sono stati anche scrupolosamente valutati e pubblicati da ricercatori indipendenti, vale a dire scienziati che non hanno nulla a che fare con le case produttrici farmaceutiche e questo basta a porre fine allo scetticismo sulla buona fede di chi propone una soluzione anche se non certa. Se non ci si fida di loro e di nessuno allora perché fidarsi dei complottisti ? Non fidiamoci di nessuno e basta ma quando si è portati a fidarsi di chi non porta tesi vere per sostenere determinate idee allora non c’è buon senso na solo mala fede

Arslan

Sab, 23/01/2021 - 14:20

attilaunnoita…Perché dovremmo essere certi che il vaccino non sia capace di codificare per la trascrittasi inversa e l’integrasi? Bè, innanzitutto perché nel genoma del coronavirus non sono presenti i geni per codificare tali enzimi, dal momento che il Sars-CoV 2 non è un retrovirus. Poi perché l’mRNA è ingegnerizzato, quindi sono presenti solo le istruzioni per codificare la proteina che interessa. Il suo ragionamento equivale un po’ a quello che va a comprare una macchina nuova e dice al concessionario: “ma siamo sicuri che gli ingegneri si siano ricordati di metterci i freni?”

Arslan

Sab, 23/01/2021 - 14:21

attilaunnoita…La proteina prodotta viene in parte rilasciata per endocitosi (favorendo così l’intervento dei componenti dell’immunità umorale) sia esposta sulla superficie della cellula “infettata” (favorendo così l’intervento dei componenti dell’immunità cellulare). Questo è un processo che avviene in qualunque tipo di infezione. Perché mai si dovrebbero innescare reazioni autoimmuni quando la proteina esposta è “non self”? Ossia ha una struttura molecolare estranea agli antigeni self dell’organismo che generano tolleranza immunologica e non vengono attaccati dal sistema immunitario?

Arslan

Sab, 23/01/2021 - 14:22

attilaunnoita…La sua proposta di vaccino è identica a quella della pfizer e di moderna…cambia solo il vettore che trasporta l’informazione per produrre la proteina, che nel suo caso è un adenovirus (il vaccino astra-zeneca è progettato così) nel caso pfizer/moderna sono nanoparticelle lipidiche, né più né meno. La frase che ha scritto: “C'è differenze fra indurre una reazione immunitaria contro il nemico esterno o essere infettati in modo da essere considerati IL NEMICO ESTERNO” è priva di senso, poiché il meccanismo molecolare sfruttato dal vaccino pfizer/moderna mima perfettamente ciò che accade in una reale infezione virale (con il vantaggio però della mancata presenza del virus e quindi senza una possibile reazione avversa rappresentata da una eccessiva risposta immunologica o una vera e propria infezione, nel caso si sia immunodepressi).

Arslan

Sab, 23/01/2021 - 14:22

fabio_...i ragionamenti della Herion-Caude innanzitutto non valgono perché non hanno valenza scientifica (contraddicono i meccanismi molecolari alla base del funzionamento di un mRNA), il tutto magari aggravato dalla convinzione, pseudo-religiosa, che l’introduzione di un RNA sintetico nell’organismo vada a profanare la creazione voluta da Dio. Non esiste un pensiero scientifico “unico”, caro lei, perché la scienza non è politica. Esiste la conoscenza dei meccanismi molecolari (che non sono “opinioni”), verificati e accettati dalla comunità scientifica. Certo, troverai sempre quell’unico “scienziato” (definibile tale magari solo per il pezzo di carta) che vorrebbe contraddire che è stato accertato sperimentalmente da altri 100 scienziati, ma se a te interessa solo quello che dice quell’unico scienziato, pensando che è l’unico ad avere ragione…è un problema tuo ed è evidente che tu non abbia alcuna cognizione di come funzioni il metodo scientifico.

ClioBer

Sab, 23/01/2021 - 14:28

“…e che credo faranno cambiare tutta la vaccinologia futura perché si è riuscito ad usare il 'messaggero'” Non solo la vaccinologia, ma si apre un mondo nuovo, ed infinito, sulle possibilità applicative che offre questa tecnologia. Ci vorrà del tempo, ma che nel prossimo futuro si arrivi a “correggere” molte alterazioni cellulari, alla base di gravi patologie, diventerà una realtà, Sulla possibilità che un vaccino basato su questa tecnica, possa alterare il DNA, l’articolo mi pare sufficientemente esaustivo. Aggiungo: Che un vaccino basato su mRNA possa farlo, ha le stesse probabilità di qualsiasi microorganismo che si introduce spontaneamente in un corpo o che venga veicolato nel corpo con altre tecniche - ad esempio, quella dell’AstraZeneca - Praticamente nessuna, comunque non ponderabile

Leithevergreen

Sab, 23/01/2021 - 14:33

AlvinS83 13.41 questo è il problema di fondo, si è portati solo a leggere titoli di giornali e spesso non si leggono nemmeno gli interi articoli. Se davvero vuoi capirci qualcosa dovresti leggere meno quotidiani generalisti e approfondire con testate scritte da chi è del mestiere e non da leoni di tastiera o da giornalisti che prima scrivono di pseudo scienza e subito dopo raccontano cosa ha fatto Fedez durante la notte di capodanno

fabio_

Sab, 23/01/2021 - 14:42

leithevergreen: il suo ragionamento appare un po' ipocrita visto che quando qualche "indipendente"(e sull'indipendenza ci sarebbe da aprire un capitolo a parte) pone "domande lecite" o esprime ragionamenti di buon senso si passa alla macchina della delegittimazione (vedi Arslan qualche commento sopra) o anche l'attacco a Peter Doshi editore associato del BMJ.

AlvinS83

Sab, 23/01/2021 - 14:44

Leithevergreen mi sembra saccente. Si mette qui a monopolizzare i commenti facendo il maestrino.Lei non sa assolutamente come mi informo e da due righe ha la presunzione di cavare fuori un intero pensiero. Tutto frutto della Sua mente

zagor1963

Sab, 23/01/2021 - 14:46

guarda caso quando qualcuno mette qualche dubbio sul vaccino può essere anche uno scienziato viene demonizzato, messo a tacere minacciato questa è la prova che il vaccino voluto ( gli illuminati sanno da chi) è un danno x la popolazione ma le forze oscure che ormai hanno tutto in mano obbligheranno tutti a farlo come il nazismo, e chi rema contro viene offuscato, deriso, attaccato ,minacciato da tutti i ciambellani servi di questo nuovo ordine mondiale che ci porterà alla rovina il popolo non loro anche bergoglio e dalla loro parte e li spalleggia in ogni modo. Perchè bergoglio non paga l'imu allo stato italiano quei 5-10 miliardi che dovrebbe versare il vaticano? perchè i magnati gli consentono di essere residenti nei paradisi fiscali x non pagare le tasse ??

fabio_

Sab, 23/01/2021 - 14:52

Arslan: evidentemente il tutor sulla lingua francese non è stato sufficientemente proficuo. La genetista somministra, per lavoro, l'RNA (e lo dice chiaramente nell'intervista), quindi appare per lo meno bizzarra la sua interpretazione mistica. Che ci siano ancora molti tipi di molecole di RNA le cui funzioni rimangono un mistero (eccetto che a lei)è comunque certo. Siamo proprio sicuri che frammenti e rimasugli dell’ mRNA introdotto con le nanoparticelle non influenzino la regolazione dell'ambiente proteico della cellula da parte dell'RNA? E soprattutto, cosa succederà quando cominceremo ad introdurlo di continuo per ogni malattia per cui riterremo UTILE farlo ? Non credo ci sia attualmente una risposta certa. Ma avremo qualche indicazione col proseguire della sperimentazione ATTUALMENTE in atto, con la somministrazione a milioni di persone. Dal punto di vista scientifico è un’occasione imperdibile, dal punto di vista etico, discutibile.

Leithevergreen

Sab, 23/01/2021 - 14:56

Fabio, per tema di Peter Doshi ti rimando alla pagina Facebook del biologo Enrico Bucci, una disanima monumentale sul quel caso ....te lo consiglio vivamente

Ritratto di Gabriele184

Gabriele184

Sab, 23/01/2021 - 14:57

@Alox 11.04: che danni avrebbe fatto Trump? Tra cinque anni vedremo tutto con occhi diversi, e magari scopriremo che ha avuto ragione!

lamaestrina

Sab, 23/01/2021 - 15:04

wow! la discussione mi intriga. Sempre da un punto di vista logico, non scientifico, chiederei ad Arslan (14:21). Dice:" Perché mai si dovrebbero innescare reazioni autoimmuni quando la proteina esposta è “non self"? Ma allora perché si verifica nelle malattie autoimmuni ? Esistono, vero, le malattie autoimmuni?

Arslan

Sab, 23/01/2021 - 15:10

fabio_...lei ci è andato sul sito dove parlano gli EX colleghi della Caude che le ho indicato? La pseudo-scienziata può dire ciò che le pare per autoreferenziarsi ma ciò che dice è sbagliato (e la signora probabilmente lo sa) e chiunque abbia una conoscenza di base della biologia molecolare se ne accorgerebbe. Che esistano diversi tipi di RNA è vero, ma quello utilizzato per il vaccino è RNA messaggero (quindi nè microRNA nè iRNA, ossia RNA interferente) ingegnerizzato, latore delle sole istruzioni per sintetizzare la proteina virale e una volta assolto il suo compito viene immediatamente degradato dagli enzimi preposti, come accade per tutti gli mRNA naturali prodotti all'interno della cellula. Non rimane alcun tipo di "rimasuglio" poichè non si tratta di iRNA o microRNA.

Ritratto di navajo

navajo

Sab, 23/01/2021 - 15:15

Leggendo certi commenti ben oltre la macro corbelleria, allora dico che ci vorrebbe il patentino di normalità psichica senza il quale non si commenti da nessuna parte. Non sono un no vax e sono ben contento di aver fatto i vaccini antivaiolo e antipolio, oltre a due, non obbligatori, durante il servizio militare. Però in questo ultimo anno di tesi che dovevano essere inoppugnabili e poi rivelatesi errate ne abbiamo sentite a centinaia, e questa potrebbe essere l'ennesima. Il metodo MRna è nuovo, come si fa a dire di essere così assolutamente sicuri?

Arslan

Sab, 23/01/2021 - 15:16

lamaestrina...le malattie autoimmuni si innescano quando, durante la maturazione delle cellule preposte alla difesa immunitaria, si inceppa il meccanismo che permette loro di distinguere ciò che è self (ossia le molecole che costituiscono il nostro organismo e non dovrebbero innescare l'attivazione dei componenti immunitari) da ciò che non è self, ossia estraneo, che invece dovrebbe attivare l'immunità. Nelle malattie autoimmuni le cellule del sistema immunitario individuano ciò che fa parte normalmente del nostro organismo, come qualcosa di estraneo e lo attacca, provocando danni ai tessuti.

fabio_

Sab, 23/01/2021 - 15:23

@leithervergreen. le controdeduzioni di tale Enrico Bucci non smentiscono assolutamente le tesi di Doshi, ma ne tentano il ridimensionamento attraverso dei “se”, “fossero”, “stando così”, “ipotizzare”, oltretutto nel primo punto riguardo un test di cui non si conosce assolutamente l’affidabilità. Nel secondo punto, viene sottolineata una differenza “sospetta” nelle esclusioni (ricordiamoci che le inclusioni e le esclusioni sono notoriamente le modalità per orientare i risultati di uno studio scientifico), ma che viene ritenuta non significativa dal Bucci. Chiamare questa una disamina monumentale è, francamente, un 'esagerazione sospetta ( come quando si introduce uno sconosciuto dicendo: ecco a voi il famosissimo...)

baio57

Sab, 23/01/2021 - 15:29

In poche parole, l'informativa del 27/12/2020 dell'AIFA con almeno 4/5 relative risposte che lasciano molti dubbi sull'efficienza del vaccino Pfizer ,pongono la stessa associazione nel possibile status di No Vax ? Vale anche per almeno un 30% del personale sanitario ?

fabio_

Sab, 23/01/2021 - 15:41

@Arslan: il suo ragionamento sarebbe in parte valido se non ci fossero MAI errori nelle varie fasi di trascrizione degradazione ecc.., perché anche errori rari nei grandi numeri della vaccinazione in oggetto creerebbe un sacco di problemi. Inoltre, un conto è la normale interazione cellula/ambiente (virus compreso), consolidata dall'evoluzione, un altro introdurre a piacimento elementi "ingegnerizzati". Ancora: normalmente l'mRNA virale arriva sostanzialmente solo alle cellule respiratorie, nel vaccino a tutte le cellule, comprese quelle neoplastiche, se presenti. Siamo proprio sicuri di prevedere tutto quello che succederà ? Non mi sembrano dubbi eretici. Siamo seri.

lamaestrina

Sab, 23/01/2021 - 15:50

@Arslan. Se ho capito bene, il "falso riconoscimento" avviene per ERRORE. Una cellula "self" scambiata per "non self". Giusto? Ma non è possibile che la proteina prodotta (dalla vaccinazione) possa essere (per errore)lievemente differente dall'originale e divenire simile ad una proteina "self". Tenuto conto che se tale proteina si lega ad un recettore già presente nell'organismo ci deve essere una proteina dell'organismo simile che vi si ci attacca. E' solo un ragionamento logico, potrebbe sfuggirmi qualcosa di importante.

Arslan

Sab, 23/01/2021 - 15:51

fabio_...l'mRNA arriva alle cellule muscolari del sito di iniezione. Sono quelle le uniche cellule interessate. Magari arrivasse alle cellule tumorali! Significherebbe andare a costringerle ad esprimere sulla loro superficie la proteina spike estranea e a quel punto non potrebbero più mimetizzarsi al sistema immunitario, il quale le attaccherebbe e le distruggerebbe. Ma così non è...

ClioBer

Sab, 23/01/2021 - 15:53

Arslan, guardi che le cose, come capita spesso, sono più semplici di quanto si pensi. Con la tecnica mRNA, come spiega l’articolo, viene introdotto nell’organismo, come componente attivo del virus, la proteina (spike), cioè gli aculei con cui i coronavirus si agganciano alle cellule. Mentre il componete RNA, cioè il codice che permette al virus si replicarsi, viene depotenziato (reso inattivo). In questo modo, il sistema immunitario imparerà a riconoscere, e distruggere gli spike, quindi, all’occorrenza, reagirà neutralizzando l’attacco del virus in grado di replicarsi.

attilaunnoita

Sab, 23/01/2021 - 16:06

@Arslan 15:16 Le malattie autoimmuni si innescano quando il sistema scambia per non-self proteine che sono self. Quindi se una cellula ha sulla superficie proteine non-self, come quella prodotta dalla cellula stessa a causa del vaccino, il sistema immunitario ha ben ragione di distruggerla creando, nel suo piccolo una reazione autoimmune. Se questo non si verifica, vuol dire che la proteina non-self non esiste o è in quantitativo insufficiente. Cioè il vaccino non funziona. Un buon ripasso di immunologia non farebbe male....

Leithevergreen

Sab, 23/01/2021 - 16:08

Jon 13.13 la prima Sars non è mai stata dichiarata pandemia ma epidemia che è ben diverso ed ha avuto la prima comparsa a fine 2002 per scomparire dell’estate del 2003 , appena 8 mesi causando circa 8000 casi e 700 morti , compara con COVID 19 e tira le somme. Erano partiti gli studi su un vaccino proprio in quel di Oxford è proprio da quella prima piattaforma vaccinale hanno sviluppato quello che verrà approvato a breve con Astrazeneca. Quindi non c’è stato tempo per portare a termine gli studi non essendoci più l’esigenza

Dordolio

Sab, 23/01/2021 - 16:10

A monte di tutto c’è una strana e sospetta divinizzazione del vaccino, divenuto un vero totem. Che sia stato testato per 45 giorni contro gli ANNI che si impiegano di solito, sfruttando profili emergenziali, non interessa a nessuno. E nemmeno che vengano messi in ombra e sbertucciati metodi di cura (soprattutto quando poco costosi, e cioè tutti). Anche quando medici illustri ci hanno messo faccia e prove. Con questo vaccino abbiamo niente altro che una immensa sperimentazione su un farmaco ingegneristicamente avanzato di cui tutti noi siamo le cavie. E non mi si accusi di fare il no-vax: sono stato vaccinato addirittura contro IL COLERA e in un contesto assai particolare addirittura con uno antitetano SCADUTO..

lamaestrina

Sab, 23/01/2021 - 16:12

Quindi se il liquido del vaccino andasse in circolo per ERRORE, porterebbe alla distruzione di qualunque cellula in cui è giunto ne esprimesse poi la proteina? Sarebbe inquietante.

fabio_

Sab, 23/01/2021 - 16:18

Arslan: di dubbi, su questo vaccino (beninteso, un vaccino tradizionale, come quello russo, lo farei tranquillamente)ce ne sono ancora a bizzeffe. 1- come mai le aziende farmaceutiche non forniscono i dati grezzi? 2-il vaccino induce la produzione dell’ intera proteina S, quando è stato dimostrato, negli studi sui vaccini per la MERS-Cov, che la tecnica di “immunofocusing and targeting”, ha dimostrato di ridurre il rischio di ADE (effetto paradosso che induce la produzione di anticorpi non neutralizzanti capaci di favorire l’ingresso del virus nelle cellule). Mi piacerebbe sapere quali strategie sono state adottate per impedire tale effetto, ma non trovo nessun riferimento. (segue)

fabio_

Sab, 23/01/2021 - 16:22

3-Il vaccino Induce una risposta immunitaria che coinvolge sia gli anticorpi sia le cellule regolanti la risposta infiammatoria (T-CD8+, TH1, T-CD4+) ed in particolare con produzione di interferone gamma. Queste ultime hanno certo una funzione difensiva, ma sono anche responsabili della “tempesta infiammatoria” che causa i danni maggiori nel Covid19 nei soggetti con gravi patologie e/o con il sistema immunitario non ben regolato. Quindi non si può escludere che , negli stessi soggetti , lo possa fare anche con il “vaccino”. Questo punto non è stato chiarito bene nella sperimentazione (da qui le critiche di alcuni esperti) perché soggetti con queste possibili predisposizioni sembra non siano stati praticamente arruolati.

Arslan

Sab, 23/01/2021 - 16:29

attilaunnoita...la distruzione, da parte del sistema immunitario, di una cellula che esprime sulla sua superficie un antigene virale (proteina) non è una reazione autoimmune. E' ciò che deve avvenire. Cosa crede che avvenga quando una cellula viene infettata da un patogeno virale? Alcune proteine del virus vengono esposte sulla sua superficie e riconosciute dai linfociti citotossici che distruggono la cellula prima che fuoriescano nuove particelle virali. La stessa cosa avviene con l'"infezione" da vaccino. Solo che in quest'ultimo caso sono pochissime le cellule coinvolte rispetto ad una reale infezione. La reazione autoimmune avviene quando i linfociti iniziano ad attaccare cellule sane perchè riconoscono proteine "fisiologiche", presenti sulla sua superficie, come estranee.

Arslan

Sab, 23/01/2021 - 16:46

fabio_...non trova nessun riferimento perchè c'è un maremagnum di studi in proposito e deve saper cercare. Ma soprattutto deve avere solide basi per comprendere. I numerosi studi condotti in passato sui vaccini per la MERS e la SARS hanno evidenziato che il rischio ADE è possibile se si va ad utilizzare il virus attenuato o si fa sintetizzare l'intera proteina spike ai ribosomi cellulari. Non c'è nessun rischio ADE se l'antigene che si fa produrre alla cellula è solo un epitopo (una porzione) di proteina spike. E di fatti, l'mRNA del vaccino porta le istruzioni per la sintesi non dell'intera proteina spike, ma solo di un epitopo, come suggerito dai precedenti studi. Il rischio di tempesta citochinica si può avere con una infezione reale del virus, dove la concentrazione virale è molto più alta rispetto alla risposta immunitaria che scaturisce dalla reazione contro quel poco mRNA che viene iniettato con il vaccino.

Arslan

Sab, 23/01/2021 - 16:47

fabio_...ad oggi, in Italia, sono state vaccinate 1 milione di persone. Ha sentito di tempeste citochiniche o reazioni avverse gravi?

mik.300

Sab, 23/01/2021 - 16:49

d'accordo, il vaccino a RNA (cioè la terapia genica) non cambia il DNA ma fornisce solo istruzioni alla CELLULA per la costruzione di proteine specifiche..E se queste istruzioni sono sbagliate/deteriorate??

Arslan

Sab, 23/01/2021 - 16:57

lamaestrina...ma quanto mRNA pensa venga iniettato? Tanto da distruggere ogni cellula dell'organismo? Ripeto, le uniche cellule interessate sono quelle vicine al sito di iniezione (che è il punto che si arrossa e si indolenzisce, proprio perchè lì avviene la risposta immunitaria).

Leithevergreen

Sab, 23/01/2021 - 17:00

Mik.300 se queste istruzioni sono sbagliate il vaccino semplicemente non ti protegge

Arslan

Sab, 23/01/2021 - 17:03

mik 300...se dovesse accadere una tale remota possibilità, vuol dire che l'mRNA introdotto non riesce ad essere trascritto e verrà dopo poco degradato, con il risultato che il vaccino non funzionerà. Non potrà fare altro perchè non ha la capacità di fare altro.

Ritratto di Situation

Situation

Sab, 23/01/2021 - 17:29

quante stupidaggini sul mio primo commento ! ora vedete voi una società civile dove esistono "vaccinati" che non prendono il virus e sopratutto non lo TRASMETTONO mescolati con "non vaccinati" che girano liberi per strada ad impestare gli altri ed a rischio contagio? Poi vedete voi se la mia idea possa essere paragonato ai lager nazisti.....ma per piacere !!!!!!!!!

fabio_

Sab, 23/01/2021 - 17:34

@Arslan. Cominciano, però, a sembrare un po' troppo numerose le persone infettate dopo la vaccinazione, per non parlare della Norvegia (vedi Fermo, Palermo e soprattutto Israele). Ma vediamo col proseguimento della sperimentazione.

attilaunnoita

Sab, 23/01/2021 - 17:45

@Arslan 16.29: Appunto questa è la reazione adeguata contro una cellula che è stata infettata. Il problema è che la cellula in questione non è stata infettata dal virus, ma dal vaccino. Quindi vale una delle due: 1) La cellula che produce la proteina Spike è stata infettata da un virus e quindi viene distrutta (giustamente) per impedire la replicazione del virus. 2) La cellula è tutto sommato sana, ma viene distrutta egualmente perché esprime la proteina virale. Un vaccino "ordinario" invece istruisce cellule immunitarie sane a produrre anticorpi che distruggono i virus ed impediscono che le cellule vengano infettate e successivamente distrutte. Ti rendi conto che quello che dici non è logico?

Darth

Sab, 23/01/2021 - 17:46

Sì, sì: e tutte dicasi tutte le aziende produttrici hanno chiesto e ottenuto nei contratti di essere esonerate da ogni responsabilità per gli effetti negativi, proprio perché il vaccino è così sicuro... Sono i primi a metterci la mano sul fuoco per quanto riguarda la sicurezza del loro vaccino, lol... :)

Una-mattina-mi-...

Sab, 23/01/2021 - 17:52

A ME IL VACCINO "CAMBIA" L'UMORE: E QUESTO MI BASTA

attilaunnoita

Sab, 23/01/2021 - 17:56

Penso che non appena si comincia a parlare dei dettagli relativi all'azione del vaccino il popolo bue (che bue non è affatto) pone domande sensate a cui anche i troll specializzati hanno qualche difficoltà a rispondere. Speriamo che il COVID sparisca come finora hanno fatto tutte le epidemie virali, anche senza vaccini (eccettuata l'influenza stagionale che non sparisce neanche con gli inutili vaccini) e che questa situazione spinga molte persone a studiare microbiologia, virologia, immunologia, statistica, infettivologia, ecc..., cioè le discipline che nessuno dei virologi da talk show sembra dominare in toto. Così il popolo non-bue diventerà sempre meno bue (HAHA!).