Altra valanga in Trentino, travolte quattro persone: un morto sul gruppo del Brenta

La neve si è staccata a poca distanza dal rifugio Tuckett, a oltre 2.270 metri di altezza

Altra valanga in Trentino, travolte quattro persone: un morto sul gruppo del Brenta

Un’altra valanga si è verificata questa mattina intorno alle 11, dopo quella di ieri in Val Senales dove sono morte una donna di 35 anni, la figlia di sette e un’altra bambina della stessa età. Oggi, domenica 29 dicembre, una valanga si è staccata in Trentino Alto Adige, sulle Dolomiti orientali del Brenta, a poca distanza dal rifugio Tuckett, a oltre 2.270 metri sul livello del mare. Quattro gli scialpinisti rimasti coinvolti. Uno di loro è morto. Un altro è stato invece estratto vivo e trasportato d’urgenza all’ospedale di Trento. Si troverebbe in un grave stato di ipotermia. Stavano tutti salendo con ramponi e picozze e con gli sci sugli zaini, lungo lo scivolo Massari, quando improvvisamente un distacco nevoso ha travolto due di loro trascinandoli a valle fino alla base del canalone senza però seppellirli.

Valanga sopra al rifugio Tuckett

Da quanto emerso, il gruppo sarebbe stato raggiunto e sommerso dalla neve mentre si trovava sopra al rifugio Tuckett, chiuso in questo periodo dell’anno, nella zona dello Spallone di Mezzodì. I quattro stavano sciando fuoripista. Ad allertare i soccorsi alcune persone che hanno assistito al distaccamento. Un elicottero dei Vigili del fuoco si è alzato da Trento con un’equipe medica. Sul posto anche il personale del soccorso alpino. I soccorritori hanno estratto il corpo della vittima dalla neve, ormai senza vita. Un altro sciatore è stato invece ricoverato in grave stato di ipotermia e con politraumi all'ospedale Santa Chiara di Trento. I due escursionisti facevano parte di un gruppo di quattro persone. La vittima aveva 28 anni ed era originaria di Tuenno, comune in provincia di Trento. La salma, una volta aver ricevuto il nulla osta delle autorità, è stata poi portata a valle, alla camera mortuaria di Madonna di Campiglio.

La valanga di questa mattina si è verificata un centinaio di chilometri più a sud rispetto a quella di ieri. Per quanto riguarda la giornata di oggi viene indicato come Marcato3 su 5 il pericolo di valanghe sulle montagne del Trentino. Il vento continua a soffiare forte su massi di neve instabili anche a causa del sole e delle temperature degli scorsi giorni, eccessivamente miti per il periodo.

La procura di Bolzano ha aperto un fascicolo

Intanto la procura di Bolzano ha aperto un fascicolo sul distacco della slavina che ieri in Val Senales è costata la vita a una donna di 35 anni, a sua figlia di 7 e a un'altra bambina sua coetanea, in pista con il padre e il fratellino. Questi ultimi sono salvi anche se rimasti lievemente feriti. Le foto e i video sono i documenti requisiti dalle autorità per cercare di capire se la valanga di ieri sia stata provocata dal passaggio di eventuali sciatori fuoripista oppure da un evento naturale. Il pubblico ministero ha effettuato un sopralluogo sulla pista Teufelsegg, a circa 2.400 metri di altezza, a bordo di un elicottero della Guardia di finanza, al fine di raccogliere elementi utili all'indagine.

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