Ventimiglia, pesta donna e 2 uomini: niente carcere per il gambiano

Lo straniero ha afferrato per i capelli e preso a calci una donna, poi aggredito due uomini intervenuti in sua difesa, utilizzando uno zaino pieno di pietre: con un paletto di ferro ha infine devastato le vetrate della sala scommesse dei due soccorritori, procurando oltre 3mila euro di danni

Ha spintonato e preso a calci una donna, poi aggredito due uomini intervenuti in sua difesa utilizzando uno zaino pieno di pietre, infine ha sradicato da terra un paletto in ferro e devastato le vetrate di un negozio di Ventimiglia, procurando oltre 3mila euro di danni.

Protagonista della serie di violenze un gambiano di 24 anni il quale, anche dopo quanto fatto, se l'è cavata con un semplice obbligo di firma.

La vicenda, come riportato dalla stampa locale, si è verificata durante il pomeriggio dello scorso giovedì 23 gennaio, quando il responsabile ha iniziato a creare scompiglio in corso Limone Piemonte.

Senza alcun motivo, quest'ultimo ha preso di mira una donna, dapprima insultandola pesantemente e minacciandola, quindi passando subito alle maniere forti. La vittima è stata afferrata con forza per i capelli, poi spintonata e strattonata dal 24enne che, non pago, ha ulteriormente infierito su di lei colpendola con dei forti calci fino a farla finire a terra.

In soccorso della donna è accorso il titolare di una sala scommesse nelle vicinanze del luogo dell'aggressione, il quale ha fatto di tutto per strappare la vittima dalle grinfie dell'africano.

L'intromissione ha fatto andare letteralmente su tutte le furie il gambiano, che, dopo improperi di ogni genere, si è scagliato contro il negoziante colpendolo con uno zaino pieno di pietre che portava sulle spalle.

In aiuto dell'uomo è arrivato un altro socio della sala scommesse, ma anche lui ha subito la furia dell'extracomunitario, che lo ha centrato in pieno con lo stesso pesante zaino.

Unendo le forze, i due uomini sono riusciti a far finire a terra il 24enne ma poi, temendo eventuali ripercussioni, sono rientrati nella sala scommesse di loro proprietà e da lì hanno contattato telefonicamente le forze dell'ordine.

Fermamente deciso a vendicarsi, tuttavia, il gambiano non aveva ancora finito con le proprie intemperanze. Dopo aver afferrato un paletto di ferro del tipo utilizzato per delimitare i parcheggi, il gambiano si è presentato dinanzi alla sala scommesse ed ha sfogato tutta la rabbia che aveva in corpo contro il negozio.

Quando gli uomini della squadra volanti del commissariato di Ventimiglia sono giunti sul posto, hanno colto il gambiano in flagranza di reato, proprio mentre devastava e mandava in frantumi le vetrate dell'esercizio commerciale.

L'ammontare complessivo dei danni procurati è di oltre 3mila euro ma, ciò che è ancor più grave, tutti e tre gli aggrediti dall'africano sono finiti in ospedale.

La donna ha ricevuto una prognosi di 20 giorni per i traumi riportati nel pestaggio, 15 invece al titolare della sala distrutta e 5 al suo socio, che ha subito l'infrazione di un dito della mano sinistra.

Anche il gambiano, con una ferita alla testa, ha avuto necessità di ricorrere alle cure del pronto soccorso: scortato dagli agenti, è finito all'ospedale di Sanremo, poi nel commissariato di Ventimiglia per le operazioni di identificazione. Con l'accusa di lesioni personali e danneggiamento aggravato, è stato trattenuto in cella, ma poi è tornato libero dopo il giudizio direttissimo: per lui, in attesa di processo, un semplice obbligo di firma.

Commenti

Giorgio5819

Sab, 25/01/2020 - 18:15

Che schifo di sistema... questi infami hanno un lasciapassare per delinquere. SVEGLIA ITALIA !!

Ritratto di peppi55

peppi55

Sab, 25/01/2020 - 19:04

E I SINISTRATI CHE DICONO?

Reip

Sab, 25/01/2020 - 19:08

SOLITI GIUDICI DI MERXX!!!

Anonimo51

Sab, 25/01/2020 - 20:11

Queste canaglie, si sentono protette dal nostro sistema giudiziario e quindi si permettono di fare il bello ed il cattiva tempo perche' sanno che la nostra giustizia non li condannerà mai e continuano a delinquere all'infinito. Basta leggere le cronache: gambiano, nigeriano, tunisino, marocchino, clandestino, con precedenti penali, atto di espulsione non rispettato, etc, etc,. Eppure sono nel nostro paese liberi e tranquilli. Mi piacerebbe sentire un commento da parte di ANM su questi delinquenti e non solo interventi a favore dei giudici.

Renadan

Sab, 25/01/2020 - 20:25

Bene cosi....qualcuno le ha volute sto merde.

Ritratto di Lissa

Lissa

Sab, 25/01/2020 - 20:56

Personalmente metterei dentro chi lo ha rilasciato, e gli farei pagare anche i danni.

Brutio63

Sab, 25/01/2020 - 21:05

Praticamente lasciato libero di fare come gli pare in pieno stile Frau Carola, vergogna! Queste sono le risorse che lavorano duro per pagarci le pensioni, vero? Sai come è spaventato dall’obbligo di firma? Starà tremando! I giudici buonisti progressisti e democratici sono interessati solo a Berlusconi se va con la Ruby e se Salvini da ministro ha preso una decisione, vergogna! Abbiamo trasformato le nostre città d’arte in terra di nessuno in mano a spacciatori africani che drogano ed avvelenano la nostra gioventù, povera Italia!

aldoroma

Sab, 25/01/2020 - 23:44

Sempre le famose risorse

ST6

Dom, 26/01/2020 - 03:06

Articolo enfatizzato al massimo, basta leggere la notizia altrove. In ogni caso, pochi giorni fa a Savona: un Gambiano molesta ragazze su un treno regionale. Arrestato e condannato a nove mesi. Bravi i giudici