Viganò sconfessa ancora il Papa sul caso McCarrick

Monsignor Carlo Maria Viganò commenta le recenti parole del papa sul caso McCarrick. La diatriba che continua a far discutere

Viganò sconfessa ancora il Papa sul caso McCarrick

Il caso McCarrick è riesploso. Prima la diffusione delle lettere da parte di un collaboratore dell'ex arcivescovo di Washington, che certificano come Benedetto XVI avesse disposto almeno delle restrizioni nei confronti dell'ex porporato statunitense, quasi in contemporanea una specificazione di papa Francesco, che è arrivata però a distanza di mesi dall'emersione della vicenda mediatica e adesso, infine, è tornato a dire la sua anche mons. Carlo Maria Viganò.

Il Santo Padre - come abbiamo raccontato ieri - ha dichiarato a Televisa di non aver ricevuto informazioni: "Altrimenti non avrei taciuto" . Ma c'è da segnalare pure una sorta di giallo attorno a un passaggio dell'intervista in questione. Quello in cui il pontefice argentino scandisce quanto segue: "E quando dice che mi ha parlato quel giorno, che è venuto ... e io non mi ricordo se mi ha parlato di questo, se è vero o no. Non ne ho idea!". A chi si riferisce il Santo Padre? A informare Jorge Mario Bergoglio di come Joseph Ratzinger avesse sanzionato McCarrick, stando a quanto lo stesso ex nunzio apostolico della Santa Sede negli Stati Uniti ha sostenuto nel suo memorandum, è stato proprio Viganò, che continua a raccontare una versione differente rispetto a quella dell'ex arcivescovo di Buenos Aires.

Mons. Carlo Maria Viganò, però, insiste: "Fa finta di non ricordare cosa gli ho raccontato di McCarrick - si legge in una dichiarazione esclusiva, che ha rilasciato a Lifesite News -, e fa finta che non sia stato lui a chiedermi di McCarrick in primo luogo". La parte precedente a questa sembra ancora più diretta: "Che il papa abbia detto di non sapere nulla è una bugia," ha puntualizzato. Il punto focale di tutta questa storia, come ricorderete, è rappresentato dai "comportamenti inappropriati" di cui "Zio Ted" - come veniva chiamato in alcuni ambienti ecclesiastici - è stato accusato. Carlo Maria Viganò - sintetizziamo - si è sempre detto sicuro di aver messo al corrente il vescovo di Roma sul fatto che Benedetto XVI fosse intervenuto.