Le dieci cose da sapere per bere un buon caffè:
- La differenza tra moka, cialde e capsule dipende dal gusto personale. Il caffè della moka è più forte, quello delle capsule più costante, le cialde sono più sostenibili.
- Per capire se una moka è ancora in buone condizioni passate il dito nella parte interna del bordo della caldaietta. Se non è più liscio ma rugoso, è arrivato il momento di cambiarla.
- La differenza delle capsule di espresso e iperespresso dipende da una piccola camera di compensazione che evita fuoriuscite d’acqua per dare lo stesso gusto a casa del caffè del bar. Le capsule di iperespresso sono però meno sostenibili.
- Una volta aperta una confezione di caffè macinato, va consumata in 6 giorni. Meglio però se la conservate in frigo: fino a 21 giorni si riescono a conservare aroma e gusto.
- Se siete amanti della moka sappiate che l’acqua nella caldaietta deve stare sempre sotto la valvola. E che la caffettiera dovrebbe essere spenta prima che il caffè gorgogli.
- La crema che si crea sopra il caffè si dissolve progressivamente in 3-4 minuti: più resiste più il caffè è buono. Il suo colore ideale deve essere di una tonalità nocciola tendente al “testa di moro”.
- Il tempo di erogazione del caffè al bar dev’essere tra i 20 e i 27 secondi. Il contenuto nella tazzina tra i 13 e i 26 grammi.
- Il quantitativo di caffeina tra il caffè lungo e quello ristretto non cambia: quel che conta è il tempo di estrazione.
- Il caffè in grani dev’esse macinato tra i 7 e i 9 grammi e deve stare nel dosatore il meno possibile: dopo 15 minuti perde il 65% degli aromi. I chicchi non macinati vanno conservati in contenitori appositi per evitare che l’olio contenuto si ossidi.
- Zucchero o dolcificanti? Meglio niente, se volete davvero gustare l’aroma pieno del caffè.
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