Nonostante l’Italia sia famosa in ogni angolo di mondo per la sua cucina e la varietà che offrono tutte le nostre regioni, nella classifica stilata dal magazine globale britannico Time Out c’è spazio soltanto per una città tra le top 20 mondiali. Nei primi tre posti, intanto, troviamo Lima (Perù), seguita da Bangkok (Thailandia) e ai piedi del podio la capitale messicana Città del Messico.
Chi rappresenta l’Italia
Prima di scorrere la classifica top ten e la top 20 completa, diciamo subito che l’unica nostra rappresentante è Napoli. I britannici, nelle loro motivazioni, scrivono che “i napoletani sono fedeli alla tradizione e, sebbene le paninoteche, le pizzerie e le trattorie storiche più amate della città non accennano a scomparire, una nuova generazione di famiglie ha preso le redini, introducendo innovazione senza rinnegare le proprie radici”.
A tal proposito si parla della Salumeria Malinconico che sta creando “un nuovo modo di gustare i panini tramandati da quattro generazioni della sua famiglia, collaborando con enoteche, ristoranti innovativi e persino con il miglior club del libro della città”. Un tributo anche a “Mimì alla Ferrovia” dove lo chef Salvatore Giugliano “celebra i classici come il parmigiano di melanzane e la pasta alla genovese, recentemente presentati nella serie di National Geographic di Stanley Tucci "Tucci in Italy" , affiancandoli a tocchi moderni come i suoi panini bao per tacos”. Interessante notare come, nel corso delle interviste per stilare la classifica mondiale, il 72% dei napoletani abbia valutato positivamente la scena gastronomica della propria città per la qualità e il 78% ha dichiarato che mangiare fuori, in città, è economico.
Le altre capitali del gusto
Dopo aver svelato le prime tre secondo Time Out, al quarto posto c’è Londra, quinta posizione per Barcellona, sesta Ho Chi Minh (Vietnam), settima Melbourne, ottava Pechino, nona Atene e decima Lisbona. Undicesimo posto per Città del Capo, 12esima Osaka, 13esima Bengaluru (India), al quattordicesimo posto c’è Napoli, subito dietro New York, sedicesima Hong Kong, 17esima Buenos Aires, 18esima Marsiglia, 19esima Copenaghen e 20esima Medellin (Colombia).
Come viene stilata la classifica
Quest'anno, la classifica delle migliori città per il cibo di Time Out, realizzata in collaborazione con Intrepid Travel, “è stata creata sulla base di un sondaggio condotto su oltre 24.000 residenti di tutto il mondo. Abbiamo chiesto loro di valutare la qualità complessiva dell'offerta gastronomica nelle loro città, l'accessibilità economica dei pasti fuori casa e i locali dove, a loro avviso, la loro città eccelle”, spiegano gli esperti della rivista.
“Abbiamo quindi abbinato le migliaia di risposte ricevute al parere del panel di esperti gastronomici di Time Out – composto da redattori e critici gastronomici provenienti da tutta la rete di Time Out – che hanno votato per le città che, a loro avviso, rappresentano le destinazioni culinarie più interessanti del pianeta in questo momento. Solo la città con il punteggio più alto in ogni “aese è entrata nella classifica finale delle 20, garantendo così che la nostra lista rifletta le capitali culinarie di tutto il mondo”.