La palestra allarga il menù. A Milano Virgin Active propone Ü Health Café, un progetto che arriva dal Sudafrica e che affianca all’allenamento un’offerta di colazioni, pranzi e bevande con il benessere come filo conduttore. Le sedi sono due: Cavour, riservata ai soci, e Corso Como, aperta anche a chi non ha alcuna intenzione di salire su un tapis roulant.
Il punto di partenza è un’abitudine ormai diffusa: secondo una ricerca YouGov per Virgin Active, il 63 per cento degli italiani indica un’alimentazione sana ed equilibrata tra le attività con cui si prende cura del proprio benessere. Il lessico della palestra, dalle proteine ai superfood, si è così accomodato anche al tavolo.
La proposta comprende bowl, wrap, insalate e piatti completi, con opzioni vegetariane, vegane e senza glutine, oltre a preparazioni ricche di fibre e proteine. Un assortimento pensato per coprire momenti diversi della giornata, dalla colazione alla pausa pranzo. Sul fronte delle bevande ci sono caffè, smoothie, succhi e shot: anche una sosta breve può trovare il suo posto nel programma.
La parte più interessante è però certamente la «Ü Superboost Pharmacy», che potrebbe semnrare un po’ inquietante ma è destinata ad attrarre l’attenzione della clientela. È un sistema di aggiunte con cui personalizzare bevande e bowl: creatina, BCAA e L-glutammina, ma anche semi di chia, matcha, maca, olio MCT, spirulina blu e probiotici. Nella lista figurano inoltre Lion’s Mane e ashwagandha. Ingredienti, o meglio «super food», che raccontano quanto il confine tra ristorazione e nutrizione sportiva si sia fatto sottile.
Le due aperture milanesi sono soltanto l’inizio: presto seguiranno nuove aperture di Ü Health Café a Milano e nel resto d’Italia, partendo dai club che hanno lo spazio necessario e quel tipo di clientela che può essere interessato a una proposta simile.
