Gel di alghe rosse: così è stato restaurato il calco della pietra tombale di Branda Castiglioni

Nell'ambito della celebrazione del sesto centenario della Collegiata di Castiglione Olona verrà presentato il restauro della pietra tombale del cardinale Branda Castiglioni

Gel di alghe rosse: così è stato restaurato il calco della pietra tombale di Branda Castiglioni

Con la solenne celebrazione del 7 gennaio si è aperto il triennio di eventi in onore del sesto centenario della Collegiata di Castiglione Olona, tra i più fulgidi esempi di architettura rinascimentale in Lombardia. Era il 7 gennaio 1422 quando papa Martino V fece recapitare al cardinale Branda Castiglioni la bolla con la concessione di istituire la Collegiata di Castiglione Olona. Il cardinale Branda Castiglioni è una figura chiave per il borgo, vero artefice della trasformazione e della rinascita. Ed è per questo motivo che, il prossimo 3 febbraio, il Museo della Collegiata ha deciso di dedicargli un evento all'interno delle celebrazioni del sesto centenario della collegiata.

Il cardinale Branda Castiglioni si è spento il 3 febbraio 1443 e, in occasione dell'anniversario della sua morte, verrà presentato al pubblico il restauro del calco della sua lastra tombale. Per l'esposizione del lavoro interverranno Lucia Laita, restauratrice che ha condotto l'intervento, e Laura Marazzi, conservatrice del Museo della Collegiata. La presentazione inizierà alle 16 di giovedì 3 febbraio presso la nuova scolastica del Museo della Collegiata. La prenotazione è obbligatoria e l'evento è gratuito. Per info e prenotazioni scrivere a eventi.collegiata@gmail.com.

Il calco è stato realizzato nel 1935 per dare maggiore visibilità alla lastra tombale che, per la sua posizione, risulta non particolarmente visibile. Infatti, il sepolcro di Branda Castiglioni si trova a ridosso di un basso arco tra il presbiterio e l’abside sinistra. L'idea di realizzare un calco nacque il 13 giugno 1935, quando per la prima volta venne sollevato il coperchio del monumento funebre del cardinale durante una ricognizione in presenza di numerose autorità. In quell'occasione si accertò anche la presenza delle spoglie mortali di Branda Castiglioni e si ritrovò il suo prezioso curriculum vitae, scritto su pergamena.

I lavori per il calco cominciarono quasi subito e furono completati entro il mese di luglio di quello stesso anno. Furono effettuati dalla ditta Antonio Belli, impresa varesina specializzata in decorazioni in cemento per l’edilizia. Per la realizzazione del calco venne scelto il cemento Duralbo, materiale d'avanguardia dal caratteristico colore bianco. Le operazioni di restauro condotte negli ultimi mesi, e promosse dalla parrocchia Beata Vergine del Rosario, sono state eseguite con un metodo innovativo, avvalendosi di un materiale rispettoso non solo delle opere e della salute dell'operatore, ma anche dell'ambiente.

Per la pulizia dello strato di sporcizia che nel tempo ha ricoperto la lastra è stato utilizzato il gel di agar agar, ricavato da alcune specie di alghe marine rosse, che ha un ampio utilizzo in campo alimentare, come addenansante nella preparazione di gelatine e marmellate, ma anche in campo cosmetico.

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