Dall'abbraccio al bacio Quello che non piace ai nostri quattrozampe

Non strattonateli se annusano un albero a lungo ed evitate i discorsi fiume

Dall'abbraccio al bacio Quello che non piace ai nostri quattrozampe
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Il troppo amore verso i nostri cani può anche far loro del male. In particolare, se non rispettiamo la loro personalità. Occorre sempre tener presente che non tutto si può fare con loro e il fatto che, magari, lo subiscano silenziosamente, non equivale al dire che lo gradiscano. Insomma, quello che va bene fra gli uomini, non sempre funziona con il nostro Fido. Anzi. Ad esempio, un gesto semplice come l'abbraccio dovrebbe essere abolito nel rapporto con il vostro animale domestico. I cani, infatti, odiano essere abbracciati, in quanto lo vivono non come una manifestazione d'affetto, ma un vero e proprio fastidio. Fateci caso: in molte situazioni, abbassano le orecchie o cercano di allontanarsi. Questo, perché, sentendosi immobilizzato dal nostro gesto, accresce la loro ansia e stress, quasi come un'aggressione. Non è raro, infatti, che qualcuno arrivi a mordere per liberarsi. Un recente studio, che ha esaminato i filmati in rete di padroni che abbracciavano i loro cani, è arrivato alla conclusione che nell'82% di quei casi, gli animali avevano mostrato almeno un segno di malessere o insofferenza. In pratica, ci sono modi differenti per esternare il nostro amore verso di loro. I baci? I cani, soprattutto se appena adottati, non li capiscono. Si sentiranno confusi e cercheranno di scappare. Per loro è un comportamento incomprensibile. Questo non vuol dire che, una volta capito il significato di quel gesto, non ve li cercheranno. Un altro errore che sarebbe meglio evitare è quello di prendere Fido in braccio. Quando sono cuccioli o di taglia piccola, viene quasi naturale farlo. Per carità: se capita di tanto in tanto, non è un problema. L'abitudine, però, lo danneggia. In particolare, è una cosa da non fare assolutamente se si è in presenza di altri cani, perché se il vostro è aggressivo, si sentirà ancora più protetto e lo diventerà di più; se è pauroso, peggiorerà il suo stato e voi rischierete anche di finire in mezzo a una rissa. Una cosa che non tutti sanno è che i cani non amano essere guardati dritti negli occhi. Se provate a farlo, finiscono per innervosirsi, allontanarsi, abbaiare. Non tanto con il vostro animale, ma, magari, con un cane appena incontrato. Non conoscendovi, per lui è come se lo sfidaste per sottometterlo. Occhio al guinzaglio. Quando passeggiate con lui, va bene tenerlo stretto, ma evitando di strattonarlo. E se inizia ad annusare, non continuate a tirarlo indietro, impedendogli quello che per lui è un gran divertimento. A voi può sembrare una perdita di tempo odorare un albero come fa lui, ma per il cane è un piacere immenso che non gli va sottratto. Capitolo a parte, merita il linguaggio che usiamo con lui. Ci sono proprietari che parlano con il loro animale, convinti che abbia seguito un corso di laurea in lettere moderne. In realtà, è stato provato, che i cani riescono a comprendere solo i termini più semplici. Quindi, evitiamo sermoni o altro e non complichiamogli la vita. Ci sarebbe, invece, da chiedersi se noi siamo in grado di capire i loro segnali, che ci mandano in maniera inequivocabile. In particolare, se Fido vuol trasmetterci stress e noi non comprendiamo, potrebbe diventare aggressivo, stanco della nostra non ricettività. Se scodinzola a destra, è un segnale di fiducia che ci dimostra, ma se lo fa a sinistra, non è la stessa cosa, essendo associato a una emozione negativa. Per dire, volete coccolarlo e lui, invece che mettersi a pancia in su, rimane fermo girando la testa dall'altra parte? Lasciate perdere. Non pensate poi che lasciarlo tante ore in casa, da solo, sia una cosa bella da farsi. Il cane non ha bisogno di sentirsi abbandonato, a maggior ragione se, quando rientrate, non gli date importanza, magari, perché stanchi per la giornata lavorativa. Altrimenti, che senso ha averlo? Capitolo a parte sono i premi. Vanno bene, se finalizzati a farlo comportare in un certo modo, però attenti a non ricompensarlo in ritardo (altrimenti, non lo associa) o ad abusarne. Non si deve esagerare con il gratificarlo continuamente e, soprattutto, associando sempre un alimento al premio. A volte, basterebbe una passeggiata. Farà bene a lui e al vostro cuore.