Leggi il settimanale

Dall'estate le visite si prenotano in posta

Bertolaso: "Passi avanti anche col call center. Si prenderà appuntamento pure in farmacia"

Dall'estate le visite si prenotano in posta
00:00 00:00

Quest'estate si potranno prenotare visite ed esami anche in posta. È la novità annunciata dall'assessore al Welfare di Regione Lombardia Guido Bertolaso ieri a margine della III commissione Sanità. Basterà quindi andare in un qualsiasi ufficio postale della Lombardia per poter prendere un appuntamento in ospedale. "Poste ha già fatto tutte le verifiche, manca solo la firma del Protocollo d'intesa con la Regione perché si possa attivare il software". Attenzione, sarà possibile prenotare anche autonomamente sul sito o al call center regionale, come avviene oggi, e nelle farmacie. Il centro unico di prenotazione è il servizio che consente di prendere un appuntamento in una qualsiasi struttura pubblica o privata accreditata in tutta la Lombardia. Il tema però è quello dell'adeguamento delle agende ovvero la necessità che tutti i reparti di tutti i presidi mettano a disposizione tutti gli slot liberi per permettere ai cittadini di prendere un appuntamento in tempi ragionevoli. Non solo, altro aspetto critico è l'omologazione degli slot liberi sul sito e al call center, perché al momento risultano disallineati. Cosa che sembra scontata ma che così non è dal momento che uno degli aspetti più complessi, al di là di quello di omologare i software delle strutture, è far sì che gli ospedali aprano le proprie agende. Il lavoro di questi anni sul Cup dovrebbe così consentire di tagliare le liste d'attesa. "Si sta rispettando il cronoprogramma che vede l'adesione di tutte le Asst pubbliche entro fine ottobre - ha garantito ieri Bertolaso - e dei gruppi privati entro fine dicembre perché il Cup possa essere operativo dall'inizio del 2027".

Non è la prima volta, per altro, che Poste viene in soccorso dei sistemi informatici della Regione: era successo con la campagna di vaccinazione di massa anti Covid dopo i disservizi di Aria spa, la società in house di Regione finita di nuovo nel mirino dell'assessore per i frequenti disservizi del SIIS, il sistema informatico socio sanitario che consente per intenderci ai medici di base di gestire le prescrizioni sanitarie dei pazienti (farmaci, visite specialistiche, esami). Bertolaso ha annunciato qualche settimana fa di "essere al lavoro per portare in giunta l'adozione di un nuovo sistema gestionale".

Ora Poste "ci sta dando una mano per avere una panoramica completa del numero di prescrizioni e di appuntamenti fissati - ha spiegato

Bertolaso - che, ovviamente, devono coincidere per tagliare le liste di attesa. Da quando abbiamo istituito la cabina di regia - ha concluso - abbiamo visto dei sensibili miglioramenti, ma la situazione migliorerà ulteriormente".

Commenti
Pubblica un commento
Non sono consentiti commenti che contengano termini violenti, discriminatori o che contravvengano alle elementari regole di netiquette. Qui le norme di comportamento per esteso.
Accedi
ilGiornale.it Logo Ricarica