Alitalia-Poste, Ue pronta a esaminare il caso

La Commissione europea: "Nessun problema se rispettano le regole". Eni: "Crediti per 100 milioni. Continuità o non riforniremo la compagnia"

Poste italiane in Alitalia? Non c'è ancora l'ok dell'Ue, ma la Commissione europea è fiduciosa "a condizione che si rispettino le regole". "Se riceveremo una notifica, esamineremo il caso", ha detto il portavoce del commissario alla Concorrenza Joaquin Almunia, Antoine Colombani, "in linea di principio Alitalia può ricevere aiuti a condizione che le regole sugli aiuti per il salvataggio e per la ristrutturazione delle imprese siano rispettati".

"Poste Italiane certamente può essere non un aiuto da parte del pubblico, ma l’individuazione di un’azienda sana come partner industriale in un settore che è sempre di più complementare", ha assicurato il ministro delle Infrastrutture Maurizio Lupi a Radio Rai, "Riteniamo l’Italia un Paese fondamentale per il trasporto aereo internazionale, anche perché siamo un grande Paese industriale e abbiamo individuato Air France come partner principale. Al momento c’è una sottoscrizione di aumento di capitale importante di 300 milioni. Vediamo che cosa farà Air France, altrimenti credo che compito dell’Alitalia sarà trovare un altro grande partner internazionale".

Intanto l'amministratore delegato di Eni, Paolo Scaroni, ha assicurato che la compagnia potrà ancora contare sul carburante se verranno fornite assicurazioni sufficienti sulla sua continuità. La società deve ricevere da Alitalia 100 milioni di euro relativi ai rifornimenti di carburante, di cui 60 milioni sono garantiti. "Non sono cifre che ci spaventano, ha precisato, "Ma non possiamo vendere a una compagnia che non sappiamo se esisterà tra uno o due mesi. Se ci verranno fornite garanzie sulla continuità, Alitalia sarà considerata un cliente come gli altri".

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Commenti

stefanonodari

Ven, 11/10/2013 - 11:28

Mi spiega perche' deve passare sa UE la decisione? vogliamo informare i cittadini di queste storture? che cosa vuole la UE? siamo a casa nostra ...esercito e' Italiano...smettiamo di assecondare UE...

swiller

Ven, 11/10/2013 - 11:39

A tutti i titolari di conti correnti postali, prelevate i soldi prima che sia troppo tardi.

salvatorico

Ven, 11/10/2013 - 11:57

Siete pietosamente pietosi!Cinque miliardi di anni di galera per voi e per il vostro padrone cainano, da dividervi in parti uguali come avete diviso i soldi rubati dalle tasche degli italiani!!!

gneo58

Ven, 11/10/2013 - 12:00

per swille - non serve, alzeranno tutte le commissioni su versamenti, bollette ecc ecc

gneo58

Ven, 11/10/2013 - 12:02

e tra poco ci ritroveremo con un'altra hostess che strilla ed agita cartelli e che prima o poi sara' presa a fare dell'altro magari in TV......

dukestir

Ven, 11/10/2013 - 12:26

Un articolo onesto sulla questione, finalmente. Basta mani nelle tasche dei contribuenti. Manca ovviamente la meta' precedente della storia, cioe' quando un folle ora pregiudicato decise di scorporare i debiti e di buttarli sul groppone al contribuente.

Ritratto di Zagovian

Zagovian

Ven, 11/10/2013 - 12:46

Sempre aiuti(tasse),alle aziende "cotte",alle Aziende sane,con bilanci in attivo,che esportano già tecnologia,e/o prodotti competitivi sul mercato Internazionale,e che vorrebbero un "aiuto",per fare ancora meglio,per acquistare brevetti,tecnologia,assumere tecnici ITALIANI,.....NIENTE!!Questa è la fotografia dell'italia che va a rotoli!

Antonio73

Ven, 11/10/2013 - 13:44

pensavo ci fossero commenti di destra, invece già avete colpito parecchio il patriota che alla fine della pubblica asta mondiale per toglierci il "pacco" Alitalia, soprattutto debiti compresi, disse che il pacco doveva restare italiano e la "salvò" col pool di capitani coraggiosi e patriottici... (che altruisticamente hanno preso una società col monopolio Milano-Roma e hanno lasciato i debiti allo Stato italiano) infatti adesso l'Air France la comprerà a 1/3 del valore deciso dai mercati e approvato da Prodi e questo ennesimo salvataggino non servirà a niente poichè ci potranno coprire i debiti e comprare carburante per qualche settimana

Mario-64

Ven, 11/10/2013 - 14:13

L'UE ha la credibilita' di una cricca mafiosa. Se Alitalia riceve 300 milioni dallo Stato e' uno scandalo ,una violazione della concorrenza. Poi ,quando arriva la crisi delle banche "nordeuropee" ,scopriamo che i tedeschi hanno generosamente "aiutato" i propri istituti di credito con 400 (quattrocento) MILIARDI ,gli inglesi quasi mille. E questi non sono aiuti di Stato ,vero???

bruno.amoroso

Ven, 11/10/2013 - 14:32

il peggio d'Italia tutto nella stessa casa, manca solo Trenitalia all'appello

roberto78

Ven, 11/10/2013 - 14:50

grande successo di Lupi............. bravo davvero ..........

killkoms

Ven, 11/10/2013 - 17:07

perchè la ue,dai mille pesi e dalle tante misure,non ha detto nulla sulla nazionalizzazione di peugeot?

killkoms

Ven, 11/10/2013 - 17:20

@antonio73,l'aliatlia si è inguaiata a suo tempo con la scellerata politica iri,e con tutta la gente strapagata che aveva,perchè era un carrozzone pubblico,come lo era telecom,e come lo è ancora la rai!il guaio è che se la si fosse lasciata fallire,o se la si fosse lasciata acquistare a 4 spiccioli da air france,sarebbero ugualmente stati tanti,troppi,soldi del contribuente buttati!

gamma

Ven, 11/10/2013 - 18:37

Dico subito di essere d'accordo per quanto riguarda il salvataggio di Alitalia. E' effetivamente un "asset strategico" per il paese. Un paese come il nostro che vive di turismo (l'unico settore che quest'anno è andato bene e ha prodotto utili) non può permettersi di rimanere senza una sua compagnia di bandiera. Persino Malta ha la sua compagnia aerea. Inoltre una compagnia aerea ha un indotto che crea occupazione. Le mie perplessità sono invece riguardo al management e alla questione che riguarda il personale. Tutti sanno che negli ultimi anni Alitalia è stata affidata dagli azionisti ad un management che ne sapeva poco o niente di trasporto aereo. Inoltre anche i sassi sanno che il personale di Alitalia è sovrabbondante. Sono circa 14000 dipendenti mentre gli esperti sostengono che ne basterebbero la metà o poco più. Se non si provvede a sveltire e sfoltire la compagnia quest'ennesimo salvataggio sarà un altro flop. Quasi tutte le compagnie aeree del mondo stanno vivendo momenti difficili ma se alle difficoltà si aggiungono errori di tipo manageriale e utopie social-sindacaliste Alitalia sarà sempre più un buco nero.

Ritratto di franco-a-trier_DE

franco-a-trier_DE

Ven, 11/10/2013 - 23:51

mi sa che presto anzichè andare con aerei della Alitalia andrete a piedi e in bicicletta come dice il cartello qui quello stradale.

fcf

Sab, 12/10/2013 - 12:16

I dipendenti Alitalia ,non tutti naturalmente, ma in grande misura solo romani e simili. Si fanno riconoscere subito per la spocchia e l'arroganza che li contraddistingue ovunque. Non meritano davvero di essere sos..tenuti e mantenuti a spese nostre.