Il dl Fisco è legge: ecco tutte le novità

Dalla norma sugli appalti alla Rc auto familiare passando per una serie di modifiche sui pagamenti elettronici

È arrivato il timbro che converte in legge il dl Fisco: con 166 voti favorevoli e 122 contrari, il governo ha ottenuto la fiducia al Senato.

A Palazzo Madama il provvedimento è andato incontro a un passaggio blindato. Il testo è stato trasmesso alla Camera lo scorso 6 dicembre e la relazione tecnica è arrivata in commissione Finanze nella giornata di ieri. La stessa commissione lo ha poi inviato all’Aula questa mattina. A Montecitorio il dl si è invece arricchito di vari interventi, che analizzeremo nel dettaglio.

Tante sono le novità da citare, a cominciare dalla lotta alle indebite compensazioni. Spazio, poi, alla stretta sulle ritenute in appalti e subappalti e per norme penali più severe inerenti ai reati tributari e al contrasto alle frodi nel settore carburanti. Le misure citate sono unite da un minimo comune denominatore: il contrasto all’evasione fiscale.

Per quanto riguarda la norma sugli appalti, la commissione Finanze di Montecitorio ha stabilito che il committente deve chiedere alle imprese appaltatrici - caratterizzate da prevalente utilizzo di manodopera - una copia delle deleghe di pagamento F24 delle ritenute solo per quelle opere di importo superiore ai 200mila euro. Ricordiamo che in un primo momento era il committente a dover effettuare le ritenute.

Il decreto ha poi applicato l’Imu alle piattaforme petrolifere e rivisto il capitolo “manette agli evasori”. Su quest’ultimo punto, sarà previsto il carcere solo per i casi più gravi, che vanno dalla dichiarazione fraudolenta (con detenzione fino a un massimo di 8 anni), al volontario mancato pagamento delle imposte e alla falsa fatturazione. L’applicabilità della confisca per sproporzione è stata limitata, anche in questo caso, ai reati tributari più gravi.

Dalla Rc auto familiare ai pagamenti elettronici

Sono state cancellate le restrizioni agli investimenti nei Pir poste l’anno scorso, con il chiaro intento di rilanciare questo strumento finanziario “veicolando più risorse alle Pmi italiane e favorendo l’intervento dei fondi previdenziali”. Prorogata al 2019 e 2020 la possibilità per le imprese di compensare debiti tributari con i crediti verso la Pa, anche se la misura riguarda “i carichi affidati agli agenti della riscossione entro il 31 ottobre 2019 a fronte di crediti certi, liquidi ed esigibili”. Nel caso, invece, di indebite compensazioni la sanzione massima si abbassa a un massimo di 250 euro.

Il nuovo termine di invio del modello 730, a partire dal 2021, passa dal 23 luglio al 30 settembre. Le somme pagate per il bollo auto dei veicoli impiegati per noleggio a lungo termine “devono essere destinate alle Regioni dove il mezzo viene effettivamente utilizzato” e non “a quelle dove hanno le società stesse”. Sempre riguardo le auto, il dl Fisco ha lanciato la Rc auto familiare. Questo significa che tutti i mezzi che fanno capo a un unico nucleo familiare potranno essere allineati alla classe di merito più conveniente acquisita da uno dei veicoli.

Capitolo pagamenti elettronici: il via della lotteria degli scontrini slitterà di sei mesi, al primo luglio, mentre i commercianti che non vorranno aderirvi noi subiranno sanzioni. Gli stessi esercenti non subiranno multe nemmeno in caso di mancata dotazione di Pos.

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Commenti
Ritratto di anticalcio

anticalcio

Mer, 18/12/2019 - 08:29

le novita' sono solo nefaste per chi è persona/azienda onesta.le multinazionali esultano..le banche pure.....per non parlare di chi aspettera' un processo che non avverra' mai