Enel farà anche la banca. E per cedere Open Fiber non c'è alcuna fretta

Lunedì al via i servizi pay e carte di credito. Ai clienti iban e conto corrente

Il cda odierno di Enel, programmato da tempo, non prenderà una decisione sulla proposta di Macquarie relativa al 50% di Open Fiber che prevede una offerta intorno ai 3 miliardi di euro. L'operazione dovrebbe essere discussa a metà novembre considerando anche il fatto che la proposta del fondo è valida fino a fine anno. L'ad di Enel Francesco Starace ha detto più volte che l'offerta, che include diverse clausole, va esaminata con cura.

Nel frattempo la società elettrica, obbligata dal governo Renzi a costituire Open Fiber per la realizzazione della rete in fibra in Italia, punta sempre di più sui servizi.

Lunedì prossimo infatti partiranno le offerte di Enel X Pay, Società tramite cui Starace punta a far concorrenza alle banche e a Poste Italiane, che già offre alla clientela diversi servizi finanziari. La commercializzazione di Enel Pay comincerà con i clienti già acquisiti del gruppo, 30 milioni in Italia e ben 75 milioni a livello globale, per poi aprirsi a nuovi clienti.

In Italia i pagamenti su bollettini muovono 300 milioni di transazioni ogni anno. In media ognuna di queste transazioni ha un costo pari a 1,5 euro e un giro d'affari conseguente.

E il gruppo Enel ne effettua ben 100 milioni. Enel X ha anche una rete di punti fisici per effettuare i pagamenti, acquisita da PayTipper, che ha consentito di replicare il modello di pagamento dei bollettini di Poste (bollette, mav, multe, etc), stesso sistema a cui si appoggiano piattaforme di pagamento come Satispay.

Enel X Pay punta ad offrire ai clienti anche un conto corrente digitale, con Iban, con l'emissione di carte di debito prepagate. E sarà possibile aprire i conti correnti direttamente sull'App compatibile con Ios e Android. Ci saranno anche prepagate per minori di 18 anni, dotate di un sistema di parental control, con limiti di spesa e categorie merceologiche predefinite.

Le carte di debito saranno funzionali anche in un altro campo di grandi prospettive future di cui Enel è già leader in Italia: le infrastrutture per la mobilità elettrica. Il servizio di Enel X Pay sarà inoltre automaticamente abilitato a interagire con i pagamenti di tutti i servizi offerti da Enel X per la casa, come l'acquisto di condizionatori, efficienza energetica, le funzionalità di Homix, collegato al sistema di Alexa di Amazon, ma soprattutto per l'e-mobility, ossia le colonnine per la ricarica delle auto elettriche.

La modalità che permette a molti operatori di proporre servizi bancari nasce con la Psd2 (Payment Services Directive 2), la direttiva europea sui pagamenti digitali emanata nel gennaio 2018, che, in pratica ha liberalizzato il settore obbligando le banche europee ad aprire le proprie Api (Application Program Interface) a società del fintech (tecnologia e finanza) e ad aziende che si occupano di prodotti e servizi finanziari. Una rivoluzione: il cambiamento introdotto consente infatti l'accesso ai dati di pagamento dei clienti degli istituti bancari. Enel X ha comunque in programma di offrire anche consulenza finanziaria ai propri clienti scegliendo la piattaforma svedese Tink come fornitore di tecnologia di open banking.

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