Flop 730 precompilato Codacons: "Sono troppi i disagi per gli utenti"

All'indomani della partenza della nuova dichiarazione dei redditi online emergono tutti i disagi

Flop 730 precompilato Codacons: "Sono troppi  i disagi per gli utenti"

"Sono numerosi i disagi per gli utenti nell'accesso al 730 precompilato". A denunciarlo oggi è il Codacons, che ha ricevuto numerose segnalazioni da parte dei contribuenti.

"All'indomani della partenza della nuova dichiarazione dei redditi online, si stanno registrando problemi nelle procedure di accesso al 730 precompilato - spiega l'associazione - In particolare si segnalano difficoltà legate all'aggiornamento dei software dei computer, che non consentono a tutti i pc di collegarsi ai siti web dell'Inps e dell'Agenzia delle entrate, bloccando così le procedure. Grande confusione poi sul fronte di Pin e password indispensabili per accedere al servizio, mentre molti cittadini denunciano come le informazioni siano carenti. Altra nota dolente - segnala il Codacons - è l'assenza della voce 'spese sanitarie' nel 730 precompilato, che costringerà i contribuenti a modificare la dichiarazione. Chi non ha adeguate conoscenze di computer e internet, sarà costretto a rivolgersi a un professionista o a un Caf, soggetti che da quest'anno rispondono in modo pieno e diretto delle dichiarazioni cui appongono il visto di conformità, con un conseguente incremento dei costi delle polizze assicurative che potrebbe essere scaricato sui contribuenti".

"Il 730 precompilato è una ottima opportunità per semplificare i servizi fiscali e introdurre risparmi per la collettività, - afferma il presidente Carlo Rienzi - ma per consentire tutto ciò è indispensabile che la semplificazione sia reale, facilitando le procedure online e offrendo assistenza diretta a quegli utenti che non hanno dimestichezza con internet e computer".

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