Leggi il settimanale

OpenAi manca i target. L'Ipo rischia di slittare

Costi al rialzo ma utenti lontani da un miliardo

OpenAi manca i target. L'Ipo rischia di slittare
00:00 00:00

Da rischio bolla a dogma sul futuro, il fascino dell'intelligenza artificiale è indiscusso. Ieri hanno però prevalso le paure: OpenAi, la capofila della rivoluzione tecnologica, ha subito un brusco risveglio. I ricavi non corrono quanto i chip e il sogno di un'espansione senza freni, che avrebbe dovuto portare la startup di Sam Altman (in foto) a Wall Street, si scontrano con la realtà. La domanda da porsi non è più se e come l'Ia ridefinirà la vita dell'uomo, ma chi pagherà la bolletta.

Secondo le indiscrezioni del Wall Street Journal, sarebbe stata la responsabile finanziaria della società, Sarah Fiar, a lanciare l'allarme: OpenAi avrebbe ipotecato il suo domani con circa 600 miliardi di dollari di spesa futura per i data center, basandosi sulla scommessa di Altman che la potenza di calcolo fosse l'unico limite alla crescita.

Eppure, se la potenza di calcolo aumenta, ma i clienti no, le fondamenta iniziano a vacillare. É vero, ChatGpt fa parte della vita quotidiana di molti, ma l'obiettivo di un miliardo di utenti è rimasto un lontano miraggio. Se questo non bastasse, la Fiar ha sottolineato che i costi di elaborazione in rapida ascesa potrebbero superare le entrate

I primi sintomi erano già visibili la scorsa settimana, quando Anthropic ha superato OpenAi sulla piattaforma Forge Global, con una valutazione implicita di mille miliardi di dollari, contro gli 880 della creatura di Altman. Inoltre, a peggiorare il quadro, ci ha pensato anche l'aspetto reputazionale. Mentre il fondatore spinge per una quotazione in Borsa entro l'anno, si trova in tribunale a giustificare la svolta a scopo di lucro della sua società con Musk, e Friar frena dall'interno, parlando di una startup ancora non pronta.

Il fantasma del crollo delle dot-com forse non è mai stato così presente come in questi giorni nei corridori di

OpenAi. Nessuno ha dubbi sulla potenza trasformativa dell'intelligenza artificiale, ma le società stanno scoprendo sulla loro pelle che non esiste un prompt capace di generare ricavi e automatizzare la fiducia dei consumatori.

Commenti
Pubblica un commento
Non sono consentiti commenti che contengano termini violenti, discriminatori o che contravvengano alle elementari regole di netiquette. Qui le norme di comportamento per esteso.
Accedi
ilGiornale.it Logo Ricarica