Ora Moody’s vede nero: "Crescita debole in Italia, +0,4% il Pil nel 2019"

La crescita economica dell'Italia rimane "anemica, attorno allo 0,4%" stimato per il 2019. Lo si legge nel rapporto diffuso oggi da Moody's

L'agenzia di rating Moody's
L'agenzia di rating Moody's

"L'incertezza politica rimarrà alta nel 2019, e c'è un rischio di una crescita molto più debole di quanto prevediamo, con il Pil a +0,4%". Lo si legge nel rapporto diffuso oggi da Moody's sull'Italia. Previsioni, insomma, non rosee per il Belpaese e lo stato di salute della sua economia.

"Se le condizioni economiche si deteriorano, si potrebbe rafforzare l'instabilità politica, indebolendo la fiducia di investitori e consumatori. Così, le dinamiche politiche ed economiche stanno creando significativi rischi di peggioramento per l'economia italiana", si legge ancora nell’outlook stilato e dunque diramato dall'agenzia di rating newyorchese.

Quindi, a seguire:"Uno dei motivi principali per una più debole attività economica è stata il calo della domanda interna innescato da un calo della fiducia e da più stringenti condizioni finanziarie sulla scia di un aumento degli spread".

E infine: "L'economia italiana ha fatto fatica a mantenere il suo ritmo di marcia nella seconda metà dello scorso anno che ha terminato con una recessione con due trimestri consecutivi di crescita negativa". Un nuovo campanello d'allarme per il governo gialloverde.

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