Sempre meno imprese creano lavoro

Un calo del 3% lo scorso anno, secondo l'Istat, che mette alla prova il motore dell'economia del Paese

Sempre meno imprese creano lavoro

Il numero delle imprese che creano posti di lavoro e che rappresentano il vero motore dell'economia italiana, continuano a diminuire. Lo dice un rapporto dell'Istat relativo alle aziende attivi e con dipendenti, da cui sono sottratti il settore agricolo e la pubblica amministrazione, e che stima nel 3% il calo annuo nel 2014 rispetto ai dodici mesi precedenti.

Il totale è sceso di un milione e 540mila e a calare, anche se il ritmo in questo caso è meno evidente, è l'occupazione. Gli addetti sono 13 milioni, ovvero l'1,4% in meno rispetto al passato. Da considerare il fatto che solo un terzo del totale delle imprese ha dipendenti, mentre molte realtà sono portate avanti da una sola persona, al massimo con collaboratori autonomi. Ma sono comunque le aziende che impiegano altri soggetti a contribuire a gran parte del settore occupazionale.

Guadando alla dimensione d’impresa, la riduzione maggiore si registra per la classe 1-9 addetti (-3,2%). In particolare l’Istat evidenzia "il forte calo" del numero delle imprese con 100-249 addetti nelle costruzioni: -8,8%. L’Istituto, che ha pubblicato i dati sul sui sito, tiene a precisare come le cifre siano il risultato di una stima anticipata e ricorda che la rilevazione non comprende i settori dell’agricoltura, della Pubblica Amministrazione e del non profit.

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