Superbollo auto: cosa può succedere

La proposta di Manuela Gagliardi (ex Forza Italia ora all'interno del Gruppo misto), mira a dare una nuova spinta al mercato delle auto di lusso

Superbollo auto: cosa può succedere

Il bollo auto potrebbe cambiare volto. Con una proposta portata avanti in Parlamento si torna a parlare dell'eventualità di abolire il Superbollo (ovvero la sovratassa prevista per le auto con potenza superiore ai 185 kw).

Sovratasse

La prima sovratassa che andava ad aggiungersi al bollo auto fu introdotta nel 1976: studiata per colpire autovetture e veicoli per il trasporto promiscuo di persone a motore diesel, essa rimase in vigore fino al 1997. Inizialmente fu fissata la somma di 12mila lire per ogni cavallo fiscale, poi raddoppiata (24mila lire per cavallo fiscale) nel 1987. Dopo la abolizione di tale sovratassa dieci anni dopo questo aumento (1997), bisogna fare un salto fino al 2011, quando il governo Berlusconi ne introdusse una nuova: tanto per le auto a benzina quanto per quelle diesel di potenza superiore ai 225 kw venne stabilito il pagamento (oltre al bollo tradizionale) di 10 euro per ogni chilowatt eccedente. Il governo Monti, nel 2012, abbassò la soglia fino a 185 kw e si occupò di inasprire la tassa, definendo di fatto il Superbollo: diventavano 20 euro per ciascun kw eccedente rispetto alla soglia dei 185. La nuova tassa diminuiva comunque a seconda dell'età dell'auto: dopo i 5 anni dall'immatricolazione si scendeva fino a 12 euro per kw eccedente, dopo i 10 si arrivava a 6 euro/kw, dopo i 15 anni a 3 euro/kw, fino ad arrivare a 0 dopo i 20 anni.

Attualmente l'unica eccezione alla sovratassa per quanto concerne le auto di lusso è prevista esclusivamente per i possessori di auto elettriche, i quali non sono tenuti neppure a versare il bollo.

Superbollo, la proposta

Esattamente come per il tradizionale bollo auto, anche il Superbollo va saldato entro la fine del mese successivo alla scadenza della tassa. Con la proposta presentata in parlamento, l'ex rappresentante azzurra Manuela Gagliardi ha chiesto di abolire tale sovratassa, con lo scopo di dare un nuovo impulso anche al settore dell'auto di lusso: ora, chiaramente, spetterà al governo decidere se procedere in tal senso o rigettare la proposta. Ovvio che quando si parla di un'imposta da applicare sui kw eccedenti i 185 si fa riferimento ad auto costose, sia da acquistare che da mantenere.

Il Superbollo diventa così una sorta di mini-patrimoniale sui contribuenti ricchi, per cui approvare una sua abolizione ora che si sta per arrivare al termine ultimo del rinvio dei licenziamenti, con una crisi economica palese, pare una via difficilmente percorribile dall'esecutivo.

Commenti

Grazie per il tuo commento