Enel-Edf: c'è l'accordo per il ritorno al nucleare

"Sviluppo nucleare Italia", joint venture tra le due società, farà gli studi di fattibilità per quattro nuove centrali nucleari con la tecnologia di terza generazione. Fulvio Conti, ad Enel: "Un'opportunità unica per contribuire al rilancio dell'economia del nostro Paese"

Enel-Edf: c'è l'accordo per il ritorno al nucleare

Roma - Il nucleare in Italia registra un altro importante passo avanti. La nascita della joint venture "Sviluppo Nucleare Italia" tra Enel e la francese Edf "pone le basi concrete per il ritorno del nucleare" nel nostro paese. Lo sottolinea l’amministratore delegato dell’Enel, Fulvio Conti, secondo cui è "un’opportunità unica per contribuire al rilancio dell’economia del nostro Paese, creando posti di lavoro specializzati e sviluppando l’occupazione". "Grazie alle sue attività internazionali - aggiunge Conti in una nota - in pochi anni Enel ha ricostruito le sue competenze nucleari ed è oggi pronta a prendere la guida del programma nucleare italiano, in collaborazione con un protagonista mondiale del settore come Edf".

Anche Edf è soddisfatta Il presidente e direttore generale di Edf, Pierre Gadonneix, "è lieto di poter partecipare fianco a fianco con un importante partner industriale come Enel al rilancio in Italia del nucleare, una fonte sicura, competitiva e priva di emissioni di Co2. La creazione di questa joint venture è un decisivo passo in avanti che conferma il successo della cooperazione tra Edf ed Enel, che ha avuto inizio nel 2007 con la costruzione del reattore Epr di Flamanville in Normandia". "Questa partnership - conclude il numero uno del gruppo francese - è in linea con la strategia del gruppo Edf finalizzata a rafforzare la propria posizione in Europa e la leadership mondiale nella rinascita dell’energia nucleare".

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