Prove di pacificazione a Kiev? Il premier Azarov si dimette

Il parlamento ucraino abroga le leggi anti-proteste approvate due settimane fa. Il premier Azarov lascia: "Lo faccio per risolvere pacificamente il conflitto"

Prove di pacificazione a Kiev? Il premier Azarov si dimette

Prove di pacificazione in Ucraina. Nel giorno in cui il parlamento si riunisce in una seduta cruciale nel tentativo di mettere fine all’escalation delle violenze nel paese, il primo ministro ucraino Mykola Azarov ha offerto le sue dimissioni al presidente Viktor Yanukovich. "Per creare le opportunità ulteriori per un compromesso socio-politico, per il bene della nazione e per un accordo pacifico del conflitto, ho preso la decisione personale di chiedere al presidente ucraino di accettare la mie dimissioni da premier", ha dichiarato Azaraov. Che poi ha aggiunto: "Ho preso una decisione personale di chiedere al presidente dell’Ucraina di accettare le mie dimissioni dall’incarico di primo ministro con lo scopo di creare una possibilità aggiuntiva per un compromesso politico di risolvere pacificamente il conflitto". Intanto, il vice presidente degli Stati Uniti, Joe Biden, ha telefonato al capo dello Stato Vikton Yanukovych, invitandolo a ritirare le forze antisommossa dalle strade e a lavorare con l’opposizione per ridurre la tensione. Oggi, arriverà a Kiev la responsabile della politica estera dell’Unione Europea, Catherine Ashton, con due giorni di anticipo rispetto alla data prevista in origine, per fornire la sua assistenza al tentativo di mediazione in corso per evitare la crisi politica nel Paese, a rischio di guerra civile.

Nella tarda mattinata, la Rada ha abrogato con 361 voti a favore e solo 2 contrari, le leggi anti-proteste approvate due settimane fa, uno degli elementi che aveva innescato le violente manifestazioni di piazza a Kiev e nel resto del Paese. Si tratta di un ulteriore gesto distensivo della maggioranza del presidente Viktor Yanukovich verso l’opposizione.

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