Putin contro i "valori gay" E tuona contro le Pussy Riot: "Hanno umiliato le donne"

Il presidente russo: "Dobbiamo difenderci dagli pseudo-valori occidentali"

Putin contro i "valori gay" E tuona contro le Pussy Riot: "Hanno umiliato le donne"

Il presidente russo torna all'attacco delle Pussy Riot. Vladimir Putin ha espresso rammarico perché le manifestanti "hanno oltrepassato una linea di guardia nel tentativo di scandalizzare umiliando la dignità femminile". Putin è tornato sulla necessità di difendere i "valori morali tradizionali in Russia" contro certi "pseudo-valori occidentali" e di "difendersi dal comportamento abbastanza aggressivo di certi gruppi sociali che impongono il loro punto di vista ad altre persone ed altri Paesi", in una apparente allusione ai difensori dei diritti gay. Il presidente russo ha poi scherzato, a proposito del caso Snowden, su Barack Obama e sulle intercettazioni statunitensi: "Lo invidio. Lui può farlo e non gli faranno niente".

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