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Falsi finanzieri, chiamate con numero finto e case svaligiate: a Monza è allarme rosso

I malviventi creano anche falsi profili social con deepfake, voci e volti artificiali, realistici in maniera inquietante o inviano email spoofing che sembrano perfettamente istituzionali

Falsi finanzieri, chiamate con numero finto e case svaligiate: a Monza è allarme rosso
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Nella provincia di Monza e Brianza il fenomeno è in crescita e il Comando provinciale della Guardia di Finanza ha deciso di alzare la voce. Negli ultimi mesi si sono infatti moltiplicate le segnalazioni al 117: sconosciuti si qualificano come finanzieri, chiamano a casa e invitano il cittadino a presentarsi urgentemente in caserma. Un pretesto per svuotare l'abitazione con calma mentre la vittima è fuori.

Il colonnello Nicola Russo, comandante provinciale, ha parlato con il quotidiano "Il Giorno" senza usare giri di parole: "Si tratta di una truffa sempre più organizzata". Le chiamate arrivano spesso con lo spoofing telefonico, tecnica che falsifica il numero sul display facendolo apparire come quello ufficiale della Guardia di Finanza.

Ma non finisce qui. I malviventi creano anche falsi profili social con deepfake, voci e volti artificiali, realistici in maniera inquietante o inviano email spoofing che sembrano perfettamente istituzionali.

L'obiettivo è sempre lo stesso: approfittare della fiducia che gli italiani ancora nutrono nell'uniforme. Il falso schermo delle Fiamme Gialle rende il raggiro più pericoloso, più insidioso.

Il Comando raccomanda una regola semplice e ferrea: non fidarsi mai di telefonate o messaggi che chiedono di lasciare casa. In caso di dubbio, riagganciare e richiamare subito il 117.

La chiamata verrà gestita da una Sala Operativa vera, che potrà verificare e, se necessario, inviare una pattuglia.

Perché oggi, purtroppo, anche la divisa può essere contraffatta. E la prudenza resta l'unico vero scudo contro chi ha deciso di trasformare la fiducia in un'arma.

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