A Fiumicino è un fine settimana quasi da record

CIFRE Da ieri a domani 360mila i viaggiatori che transiteranno per lo scalo romano

A Fiumicino è un fine settimana quasi da record

In questo fine settimana è come se si spostassero tutti insieme per recarsi in vacanza gli abitanti di un intero a popoloso municipio di Roma, come il XIII (Ostia). Secondo le previsioni di Aeroporti di Roma, la società che gestisce gli scali di Fiumicino e Ciampino, infatti, tra oggi e domenica è previsto un flusso massiccio di turisti. Almeno 360mila i passeggeri in arrivo e partenza che affolleranno l’aeroporto di Fiumicino, in gran parte «aficionados» delle vacanze diretti alle rispettive mete all’estero e turisti stranieri, soprattutto americani, che giungono in Italia. Andando a snocciolare nello specifico questi dati, nel maggiore scalo aereo italiano per ieri sono transitati circa 125 mila passeggeri, 110mila arriveranno o partiranno oggi e 125mila domani; cifre peraltro che, seguendo l’andamento del traffico aereo mondiale, sono parzialmente in ribasso rispetto allo stesso periodo del 2008.
Per quanto riguarda la popolazione vacanziera che si sposterà in aereo, questo week-end e il prossimo sono notoriamente tra i più affollati dell’anno, insieme con quelli appena successivi al Ferragosto, quando si concentreranno i primi rientri. Tra le mete più gettonate, resistono bene le località del Mar Rosso e, in Spagna, soprattutto Ibiza e Formentera, ma anche i Caraibi serviti da voli charter e in genere le città d’arte dell’Europa, da Praga a Vienna, Siviglia, Barcellona e San Pietroburgo. Bene come sempre anche la Grecia. In ogni caso quel che sembra emergere stando alle statistiche dei maggiori tour operator sembra che quest’anno, complice anche la crisi, le vacanze saranno decisamente più brevi e a buon mercato rispetto agli altri anni e in certi casi pagate a rate pur di riuscire lo stesso a partire in tempi di ristrettezze. Anche se non manca - ma fa parte di una minoranza che peraltro appartiene al ceto medio alto - chi continua a puntare su mete esotiche come Caraibi e Seychelles.
Non mancano poi i «temerari» che malgrado l’allarme pandemia, continuano a raggiungere alcune aree ritenute più a rischio di eventuale contagio del virus dell’influenza H1N1, come Londra, Usa e Messico. Magari per scongiurare tale rischio poco prima della partenza dagli aeroporti molti turisti in questo periodo si dotano di una sorta di kit «fai-da-te», facendo scorta in valigia di antivirali, mascherine, gel igienizzanti e salviettine per la pulizia delle mani. Anche se più di qualcuno - medici della sanità aerea in prima fila - ritiene che queste misure precauzionali siano solo dei palliativi.
Intanto il Leonardo da Vinci come si prepara per affrontare l’esodo? Per evitare i disservizi di due estati fa - in cui complici diversi fattori furono perse o disguidate in altri scali migliaia di valigie - tenere testa al flusso consistente di passeggeri e assicurare il buon funzionamento di tutti i servizi aeroportuali, Aeroporti di Roma ha già predisposto nei giorni scorsi una serie di iniziative che si protrarranno per l’intero periodo di maggior traffico. È il caso del potenziamento degli organici, l’incremento del numero dei varchi di sicurezza e la messa in campo di una task-force supplementare per garantire il funzionamento complessivo del sistema aeroportuale. Particolarmente curato anche il sistema per le informazioni ai passeggeri che hanno a loro disposizione colonnine-totem e monitor con nuovi colori «soft» e una grafica di facile lettura che consentono di avere tutte le informazioni in tempo reale sullo stato dei voli e dove trovare i banchi dei check in delle singole compagnie aeree.

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